Viaggiatori intrepidi questo post è tutto per voi! Vi ricordate, tempo fa vi ho parlato della mia esperienza al centro Rafting Marmore a Papigno, nella provincia di Terni. In quell’occasione avevo avuto modo di mettermi alla prova, io che sono l’antisport fatto persona, con una divertentissima discesa di Soft Rafting, generalmente consigliato ai bambini e ai timorosi alle prime armi me. Beh, devo ammetterlo, mi sono talmente divertita che ho deciso di tornarci per provare con un livello di “difficoltà” un tantino più elevato, l’Hard Rafting.

Rafting Marmore, un’esperienza unica

Rafting Marmore

Distante un’ora circa da Roma, il Centro è immerso nella splendida cornice delle cascate delle Marmore e del parco fluviale del Nera. Al mio arrivo sono stata accolta con il solito calore dal fantastico staff capitanato da Camillo, il proprietario, giovanissimo e appassionatissimo al suo lavoro adrenalinico. Prese muta, calzari in neoprene e giacca d’acqua via negli spogliatoi e sono subito pronta per sfoggiare il mio “outfit da rapida”. Il Centro fornisce l’abbigliamento tecnico quindi non dovete assolutamente preoccuparvi. Vestitevi comodi e il mio consiglio è quello di indossare un semplice costume da bagno sotto la vostra muta. Per i più freddolosi, al più, calze e maglia termiche per assicurarvi dalle gelide acque del fiume Nera.

Rafting MarmoreRafting Marmore

Prima la teoria…

In tenuta da rafting mi reco con il resto del gruppo sotto la splendida cascata, la più alta d’Europa, per la lezione teorico-pratica. Il panorama lascia senza fiato. Ciascun gommone può ospitare fino ad un massimo di sei persone, più la guida. Suddivisi in gruppi entriamo nei gommoni e ascoltiamo Camillo che ci spiega i diversi comandi impartiti durante il tragitto rafting e gli atteggiamenti di sicurezza da tenere in caso di “difficoltà”.

Rafting MarmoreRafting MarmoreRafting Marmore

Rafting MarmoreRafting Marmore

… poi il rafting

Si passa alla prova pratica e finalmente arriva il momento di entrare in acqua. Non sto più nella pelle. Impugnata la pagaia e sistemato accuratamente il caschetto sono super pronta e Ronnie, la nostra simpaticissima e prontissima guida, dà il via al percorso. Iniziamo tutti a pagaiare con entusiasmo e ci inoltriamo nel cuore del parco. Vi lascio immaginare le meraviglie naturali che mi circondano. Esplodo in un fragoroso urlo ad ogni rapida! Non riesco a smettere di ridere. Con il sorriso stampato in faccia affronto tutto il percorso della durata di 45 minuti circa che, vi assicuro, voleranno! Adrenalina e divertimento sono assicurati!

Rafting Marmore Rafting MarmoreRafting Marmore

Chi lo volesse, può concludere l’esperienza in bellezza con un tuffo rinfrescante nel fiume. Io l’ho fatto e ve lo consiglio, nonostante le acque siano un tantino fredde. Il Centro dispone di docce calde quindi portate accappatoio e bagnoschiuma e, se vi avanza del tempo, visitate lo splendido parco! Ne vale la pena!

Rafting Marmore

Beh la mia seconda esperienza al Centro Rafting Marmore è stata addirittura migliore della prima e non vedo l’ora di tornarci per mettermi alla prova, perché no, con l’hydrospeed. Ormai ci ho preso gusto!!

Ecco una parte della mia adrenalinica discesa! 🙂