Il lusso si sa non ha limite ed è per questo che gli hotel sono sempre più alla ricerca di introdurre servizi che vadano incontro alle esigenze ed ai desideri, a volte bizzarri, dei propri facoltosi clienti; e se spa, parrucchiere personale, massaggiatore e quant’altro non fanno quasi più notizia, ce ne sono molti altri, talmente particolari ed impensabili, che invece lasciano a bocca aperta, oltre che a portafoglio vuoto, i comuni mortali…

Stilarne un elenco completo è impossibile e allora qua proporremo quelli che riteniamo più curiosi; uno di questi lo si può provare all’hotel Salviatino di Firenze il quale dà la possibilità ai suoi ospiti di fare il bagno in una vasca piena di prosecco, spumante o addirittura di champagne.

Panorama di Firenze da una suite del Salviatino

Rimanendo in tema di bollicine il Ritz-Carlton di New Orleans ha introdotto, durante il periodo di Carnevale, niente meno che un assistente anti-sbornia il quale si prende cura di quegli ospiti che alzano troppo il gomito.

Merita di essere menzionato perché sfiora letteralmente l’incredulità quanto veniva offerto da uno dei pochissimi sette stelle al mondo, il Seven Stars Galleria di Milano: qui i fortunatissimi ospiti potevano persino dormire tra lenzuola d’oro, rigorosamente maneggiate da maggiordomi specializzati.

A proposito di lenzuola c’è una struttura a Londra dove si può evitare, attraverso un sistema tanto semplice quanto ingegnoso, di sentire quel tipico freddino quando ci si corica nel letto; ma come avviene questo? Avrete la sensazione di calduccio grazie ad un dipendente dell’hotel il quale si sdraierà qualche minuto prima che lo facciate voi così da riscaldare le lenzuola in cui dormirete.

Anche la tecnologia, ormai sempre più presente nel settore alberghiero, si presta ad essere utilizzata per rendere il soggiorno il più confortevole possibile, oltre che lussuoso ovviamente. Calza a pennello quindi l’iPad d’oro 24 carati di cui possono usufruirne i clienti del Burj Al Arab a Dubai; iPAd che funge non solo da bijoux (lo si può acquistare per circa 10.000 $), ma anche da specialissimo concierge virtuale. Nel medesimo hotel, che offre una moltitudine di servizi extralusso, c’è un pacchetto denominato “Unforgettable Welcome”: gli ospiti possono infatti giungere in elicottero sul tetto del Burj Al Arab dove un cameriere, rigorosamente in tight, li aspetta con un calice di champagne.

L’indimenticabile benvenuto al Burj Al Arab

E per i patiti della musica niente? Assolutamente si! Al Goring di Londra c’è una suite, la stessa in cui soggiornò Kate Middleton prima delle nozze con William, dotata di pianoforte a coda con tanto di pianista privato a disposizione.

Una suite del Goring hotel

Per chi non si limita solo ad ascoltare la musica, ma la vuole anche produrre, c’è il W Bali Seminyak dove vi è perfino un vero e proprio studio di registrazione.

Se babysitter e dogsitter sono presenti ormai da tempo, ha invece fatto la sua comparsa solo da qualche anno a questa parte la figura del social media-sitter che cura gli account social del cliente mentre quest’ultimo si gode la propria vacanza. Il social media-sitter, inizialmente introdotto dagli Ibis hotel di Ginevra e Zurigo, non si occupa “solo” di postare ed aggiornare i social network dell’ospite dell’hotel; essendo scelto tra influencer affermati dà preziosi consigli su come aumentare la reputazione social.

E se tutti i servizi di cui sopra non dovessero bastare? Una soluzione c’è: “il bottone dei desideri” del W Hotel di Minneapolis. Non è nient’altro che un tasto, posto accanto al telefono in camera, che una volta premuto metterà in contatto il cliente con il personale della struttura al quale potrà essere chiesta qualsiasi cosa, nel vero senso della parola; sarà poi premura dell’hotel farsi in quattro per esaudire il desiderio dell’ospite.

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Cesare Tamborini

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