In questi primissimi mesi del 2021 sta facendo tendenza il cosiddetto turismo vaccinale, ossia la possibilità di ricevere il vaccino anti COVID durante le vacanze. Sono infatti molti i Paesi, un po’ in tutto il mondo, ad offrire ai turisti tale opportunità andando così ad unire l’utile della vaccinazione al dilettevole di un soggiorno di piacere.

Gli Emirati Arabi sono uno dei principali stati dove è possibile recarsi per tale scopo; vengono infatti organizzati veri e propri pacchetti comprensivi di volo + hotel + vaccino. I prezzi, a seconda dei servizi che si scelgono, variano da poco più di 11.000 euro ad oltre 46.000.

Lo spettacolo degli Emirati Arabi

La Russia, dove viene prodotto lo Sputnik V, ha aperto anch’essa ai turisti che voglio unire vacanza e vaccino. Nel nord Europa, specificatamente in Norvegia, ci sono già tour operator che organizzano due viaggi rapidi nell’arco di un mese verso la Federazione Russa così da ottenere due dosi di vaccino; anche in Italia ci sono agenzie che si stanno attivando con prezzi che dovrebbero partire dai 1.700 euro. Da ricordare poi come a San Pietroburgo la squadra locale di calcio, lo Zenit, venda ai propri tifosi il pacchetto ticket stadio + Sputnik V.

Rimanendo a certe latitudini c’è l’Alaska la quale, per bocca del governatore Dunlevi, ha già programmato che dal prossimo giungo Pfitzer o Moderna saranno disponibili nei principali aeroporti dello stato; iniziativa che prevede la somministrazione di due dosi atta, ricorda sempre il governatore, a rilanciare il turismo.

Meravigliosa spiaggia della Florida

Stando negli USA si può scegliere anche stati dal clima nettamente più dolce; emblematico è quanto accaduto in Florida dove le autorità locali hanno dovuto precisare che verranno vaccinati solamente i residenti stabili e quelli stagionali; decisione presa dopo che nelle scorse settimane erano stati in tantissimi gli statunitensi che qui si recavano per la vaccinazione. In Texas il visto turistico consente di ricevere il vaccino che viene somministrato da diverse cliniche di alcune località.

Anche i paradisi delle vacanze sono mete di questa nuova tipologia di turismo; alle Maldive, una volta immunizzati i residenti, lo potranno essere anche i turisti direttamente all’arrivo. Alle Mauritius è stato ampliato il piano vaccinale comprendendo inoltre i visitatori internazionali over 18 di lungo periodo; a fronte dell’essere in possesso del visto “premium”, che consente di stare nel Paese fino a 12 mesi, verrà somministrato l’agognato vaccino. Sono inoltre necessari un’assicurazione viaggio e sanitaria, oltre all’effettuazione di un tampone all’arrivo ed al rispetto di una quarantena di 14 giorni.

Da maggio alle Barbados dovrebbe essere garantita la vaccinazione gratuita ai vacanzieri; all’inizio il programma potrebbe essere riservato solo a coloro i quali si trovano sull’isola da minimo un anno per poi venire esteso a tutti.

Panorama mozzafiato delle Isole Vergini Americane

Accoppiata vacanza caraibica e vaccino che si può avere andando alle Isole Vergini Americane dove il governo locale offre ai turisti parte delle proprie dosi; stando ai media locali sono soprattutto viaggiatori provenienti da Messico, Venezuela e Usa ad approfittare di questa possibilità.

In Europa ha fatto scalpore la Serbia in quanto, fino ad inizio aprile, vi si potevano recare anche gli stranieri, non necessariamente residenti, per farsi iniettare il vaccino; successivamente però il Paese ha cambiato règime limitando l’opportunità ai cittadini serbi e agli stranieri residenti.

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Cesare Tamborini

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