Gli italiani possono ora viaggiare a Barbados con KLM

La nuova rotta via Amsterdam sarà operativa dal 1° novembre 2021

Barbados Tourism Marketing Inc. è lieto di annunciare che KLM opererà le rotte da Amsterdam per Bridgetown dall’1 novembre 2021 al 26 marzo 2022, con tre voli a settimana in partenza di lunedì, giovedì e sabato.

I passeggeri italiani che viaggeranno verso l’isola corallina dei Caraibi quest’inverno potranno collegarsi al servizio aereo non-stop, da Bologna, Firenze, Milano, Roma, Torino e Venezia.

L’isola sarà raggiungibile a bordo di due degli aeromobili più moderni della compagnia, l’Airbus A330-200 e l’Airbus 330-300, entrambi con disponibilità in classi business, economy ed economy comfort. Le partenze dei voli sono previste da Amsterdam Schiphol alle 12:25 CET, con arrivo all’aeroporto internazionale di Bridgetown-Grantley Adams alle 16:45 locali.

“I passeggeri italiani avranno ora due opzioni per raggiungere Barbados quest’inverno, via Amsterdam e via Francoforte, con Eurowings Discover. Entrambe le opzioni migliorano l’accessibilità della destinazione per coloro provenienti dal nord e dal sud Italia”, afferma Anita Nightingale, Direttore Europa di Barbados Tourism Marketing Inc.

Barbados, una destinazione sicura e affascinante
Barbados vanta un’ottima gestione della pandemia, motivo per cui è stata aggiunta alla rete di connessioni della compagnia aerea. Inoltre, il crescente profilo e desiderabilità della destinazione, la rendono una meta sempre più interessante per i viaggiatori che sognano un viaggio a lungo raggio verso una meta vivace, sofisticata, con clima caldo e tante esperienze da provare, dall’avventura alla scoperta del ricco panorama culinario locale.

Mentre si assiste a una ripresa graduale del turismo, Barbados continua a mantenere il suo impegno per gestire la pandemia: con quasi il 20% della popolazione vaccinata, Barbados si conferma l’isola dei Caraibi con maggior copertura ed è sulla buona strada per raggiungere gli obiettivi di vaccinazione entro la fine dell’anno, così da garantire un’esperienza sicura per tutti. I protocolli più recenti sono disponibili a questo link.

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Cesare Tamborini

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