Un’insenatura naturale, i colori dei pescherecci adagiati sull’acqua e le colline attorno a cui aggiungere un tavolino, due sedie, un calice di buon vino ed una terrazza: ingredienti speciali, unici per un locale che già dal nome non è un ristorante come gli altri; stiamo infatti parlando del Soul&Fish a Marina Grande di Sorrento. Come ci conferma la titolare Fiorenza GargiuloCon questo nome abbiamo voluto creare una sorta di paradosso perché non è tipico della zona usare nominativi inglesi, poiché è vero che Sorrento è una località famosa nel mondo, ma è comunque un borgo di pescatori in cui, anche dal punto di vista della ristorazione, si parla di ristoranti tipici, molto turistici. Con Soul&Fish – continua la titolare – abbiamo mantenuto il filo conduttore che ci lega alla nostra storia passata”. Ed infatti tutto iniziò nel ’65 grazie al nonno Antonino e all’amore della sua vita Anna con il “Tony’s Beach“, uno stabilimento balneare dove si facevano, ricorda la titolare “French fries, Fish&chips: cose estremamente veloci insomma. Soul&Fish ha voluto riprendere il nome del locale di mio nonno andando, per così dire, a rompere quella credenza del posto utilizzando quindi un nome diverso dal solito”.

In sostanza la scelta di questo appellativo è stata da un lato una controtendenza, ma dall’altro il dimostrare di essere legati al passato; in particolare con la parola “soul”, che significa anima, perché “Siamo una grande famiglia e nutriamo un affetto estremo ne locale; sentimento che chiunque può cogliere pienamente facendoci visita” chiosa con orgoglio la titolare. “Fish” è stato aggiunto perché, sin dall’inizio, si è perseguita un’idea di business avendo esclusivamente cucina di pesce; Fiorenza infatti spiega comeNon ci siamo fatti prendere dall’idea di un menu chilometrico, ma ne abbiamo introdotto uno con pesce con il pescato del giorno che è esposto in una vasca; il tutto per rendere la proposta molto ampia, al di fuori però di un menu molto limitato, perché la nostra filosofia è “less is more” che per noi fa la differenza”.

Tradizione e innovazione che sono alla base del menu, sapientemente preparato dallo Chef Vincenzo Incoronato sorrentino doc; menu che ha rappresentato, all’apertura del locale nel 2014, quasi un “azzardo” poiché, come spiega Fiorenza “Quando lo abbiamo proposto, in zona eravamo in controtendenza perché avevamo avuto il coraggio di presentare un menu fuori dagli schemi offrendo piatti con anche cultura esotica, per merito delle passate esperienze lavorative dello Chef”. La titolare aggiunge poi che “Abbiamo conservato la nostra tradizione ma allo stesso tempo si possono degustare piatti quale ad esempio il tonno croccante alle mandorle servito con maionese di mango. Quindi è un menu di tradizione, per non dimenticare le nostre origini, mescolata all’innovazione”.

Menu nel quale sono ovviamente presenti i grandi classici, come l’immancabile “spaghetto alle vongole” o “l’impepata di cozze” e in cui il fenomenale “piatto della casa” sono dei tocchetti di tonno scottati alle mandorle e serviti, giorno per giorno, con una maionese diversa (di mango, di avocado, di soia o di melograno); pietanza che viene servita a mattonella intingendo il tocchetto di tonno nella maionese.

Prelibatezze che vengono apprezzate dalla moltitudine di clienti del Soul&Fish il quale fa breccia parimenti sia tra i clienti italiani che stranieri; a tal proposito la titolare osserva come “Durante il primo lockdown, nel fare il punto della situazione, abbiamo analizzato delle statistiche che ci hanno mostrato come il 50% dei clienti sono italiani e l’altro 50% sono stranieri; un dato questo che ci rende felicissimi alla luce poi del fatto che abbiamo una fetta di target di clientela locale. Questo ci fa molto piacere ricordando che ci siamo buttati in questo settore volendo dare un’alternativa anche ai sorrentini ed inseguendo un target medio-giovane”.

Suddivisione tra avventori stranieri e italiani che si ha anche nella scelta della pietanza poiché il cliente del luogo o la persona che passa dal Soul&Fish più spesso trova sempre qualcosa di nuovo perché “Al di fuori del menu volutamente limitato facciamo ogni giorno su un antipasto, su un primo e su un secondo il piatto speciale del giorno. Avventore italiano che tende a scegliere ad esempio un plafond di crudi (tagliatella di calamaro, ricci, ostriche o carpacci)” analizza così Fiorenza la quale osserva come invece il turista, italiano o straniero, tendenzialmente scelga quella parte di menu tradizionaleIn cui abbiamo lasciato ad esempio i frutti di mare o l’impepata di cozze; dopodiché il turista si lascia consigliare da noi con i nostri piatti iconici perché siamo chiaramente in una località dove se si viene si vuole mangiare tradizionale (uno spaghetto alle vongole, un polpo o la triade degli antipasti per esempio)”. “Il turista – continua la titolare – sta quindi sul tradizionale e viene invogliato a scegliere il prodotto che preferisce dalla vasca contenente il pescato del giorno. È una modalità questa magari un po’ demodé si potrebbe dire, ma guardare la vasca, scegliere quello che più ti piace con noi che ti consigliamo il miglior modo per prepararlo e poi, una volta cucinato, dai miei colleghi sfilettato direttamente al tavolo dimostra l’autenticità del luogo”.

Ma su di una portata tutti concordano, sorrentini o stranieri che siamo: la “Delizia al Limone” che rappresenta la degna conclusione di un pranzo o di una cena al Soul&Fish. E allora l’acquolina è troppa per non chiedere a Fiorenza la ricetta di questo straordinario dessert prodotto dal pasticcere di fiducia il quale lo prepara in maniera “fuori dalle righe” perché, come ci spiega Fiorenza, “Nella forma è uguale a quella tradizionale però la nostra ha la base che è un tortino di Pan di Spagna molto soffice all’interno del quale viene messa una crema di latte a specchio; successivamente lo bagnamo con il limoncello e poi lo ricopriamo con questa crema di latte a specchio. È come mangiare una paradiso però profumata al limone”. Un vero e proprio spettacolo paradisiaco per il palato aggiungiamo noi!

Sia che siate a Sorrento per una visita mordi e fuggi o per una vacanza vera e propria dovete assolutamente fare visita al Soul&Fish dove, oltre a Fiorenza che si occupa di tutto quanto riguarda PR, comunicazione, sito web (realizzato personalmente da lei), canali social e quant’altro, c’è ad accogliervi la sua famiglia. Senso di appartenenza molto caro a Fiorenza la quale sottolinea come “Io vengo identificata come la titolare, ma assieme a me c’è tutta la famiglia composta dai miei due fratelli e dai cugini. Siamo la terza generazione e ci definiamo simpaticamente “Teste calde” perché nel 2014, quando l’azienda probabilmente sarebbe stata venduta, l’idea di aprire questo locale appariva come un volo pindarico, ma noi volevamo tenerla per noi stessi, per la famiglia; e dopo anni posso dire che ci siamo ampiamente riusciti”.

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SOUL&FISH

Via Marina Grande
80067 Sorrento (NA)
Tel. +39 0818782170 // +39 3314572900