Italia in bici: con la Guida di Repubblica alla scoperta del Paese

Una nuova Guida che propone decine di percorsi per gli amanti delle due ruote. Agli itinerari si affiancano centinaia di segnalazioni su dove mangiare, dove dormire, cosa comprare e cosa vedere in ogni angolo d’Italia. E poi i consigli tecnici e le strutture “bike friendly”, fino alla voce di personaggi dello spettacolo, artisti e sportivi, da Francesco Moser a Roberto Mancini, da Veronica Pivetti a Linus.

Sarà in edicola dal 22 luglio Italia in Bici, Guida di Repubblica che in oltre 40 itinerari attraversa le regioni del Belpaese proponendo tutto il bello e tutto il buono che si trova tra tornanti di montagna, dolci strade di collina e affascinanti percorsi a due passi dal mare (a questo link un kit comprensivo di comunicato stampa e immagini della Guida).

La parte che riguarda il Lazio si concentra su 2 itinerari:

  • Strada statale 4 “Via Salaria”, da Settebagni a Rieti
  • Strada statale 5 “Via Tiburtina”, Guidonia – Tivoli – Riofreddo

Ad aprire la sezione regionale è un racconto di Stefano Fresi: nato a Roma nel luglio del 1974, Fresi è attore, doppiatore e compositore. Nel 2004 l’esordio in tv in Un medico in famiglia, l’anno successivo quello al cinema in Romanzo Criminale. Segue una carriera ricca sia per la recitazione che per la musica. Nel 2020 è con Giuseppe Battiston ne Il grande passo di Antonio Padovan.

All’interno della Guida le aree per ciclisti e i riferimenti sul territorio per i cicloamatori si alternano, tra le segnalazioni, alle bellezze paesaggistiche e culturali, così come ai consigli sulle tipicità dell’enogastronomia, disegnando una esperienza a 360 gradi su percorsi compresi tra i 30 e gli 80 km di lunghezza. Agli itinerari seguono decine di consigli su dove mangiare, dove dormire e cosa comprare, con particolare attenzione alle strutture “bike friendly”, come gli hotel che hanno parcheggio per le bici, assistenza per ciclisti e colonnine di ricarica per le eBike. Ancora, ampio spazio ai punti vendita specializzati, dalle ciclofficine ai negozi di abbigliamento e accessori, fino agli showroom. Nel corso del volume, realizzato in collaborazione con Anas, numerosi sono i consigli tecnici per chi si prepara a una uscita su due ruote.

Come accennato, non mancano le testimonianze di volti noti che propongono i loro consigli ai lettori; ad aprire il volume sono così i racconti di Linus, conduttore radiofonico e televisivo tra i più famosi in Italia e direttore artistico di Radio Deejay, e Francesco Moser, campione delle due ruote che ha vinto tra le altre competizioni il Giro d’Italia nel 1984, tre Parigi-Roubaix, un campionato del mondo su strada ed uno su pista nell’inseguimento individuale, e che è oggi vitivinicoltore in Trentino. Ancora, Davide Oldani, chef del ristorante stellato D’O, a Cornaredo, e grande amante delle due ruote.

Ogni regione è poi preceduta dalla voce di personaggi dello spettacolo, artisti e sportivi. Per la Sicilia troviamo allora Vincenzo Nibali, ciclista che fa parte del ristrettissimo gruppo (7 corridori) che hanno conquistato la “Tripla Corona”, il successo in tutti e tre i Grandi Giri (Tour de France nel 2013, Giro d’Italia nel 2013 e 2016, Vuelta a Espana nel 2010). Per l’Emilia Romagna Davide Cassani, professionista tra gli anni Settanta e Novanta, poi commentatore televisivo Rai e dal 2014 ct della nazionale italiana maschile élite di ciclismo su strada. Per le Marche Roberto Mancini, dal 2018 Ct della nazionale di calcio italiana e neo campione d’Europa. Per il Friuli Venezia Giulia Bruno Pizzul, storico telecronista del Servizio pubblico. Per la Lombardia Veronica Pivetti, attrice, conduttrice televisiva e doppiatrice, uno dei volti più amati di Rai 3 dove conduce il programma “Amore criminale”. Per la Calabria Vittoria Belvedere, attrice che spazia dal cinema alla tv, dal teatro alla musica.

A rendere ancor più unica la Guida è la copertina, disegnata per l’occasione dall’artista Mimmo Paladino.

L’idea di una Guida interamente dedicata all’Italia in bici – sottolinea nella sua introduzione il direttore delle Guide di Repubblica, Giuseppe Cerasanasce dalla certezza che bastano due ruote per acciuffare le bellezze di un territorio straordinario, per godere le suggestioni di una Penisola che non finisce mai di sorprendere, scoprendo luoghi a volte sconosciuti, talvolta colpevolmente ignorati, dimore di charme e santuari della cultura disseminati lungo l’asse infinito
delle strade statali del Belpaese. E questo lungo viaggio l’abbiamo organizzato in compagnia di personaggi legati al ciclismo, alla cultura, all’arte, all’imprenditoria. Tutti con un amore spiccato per le due ruote che ci aiutano a svelare e ad innamorarci sempre più di angoli, personaggi, sapori, emozioni che rendono irrinunciabile l’amore infinito per il nostro Paese”
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Oggi la strada non rappresenta soltanto un nastro di asfalto – si legge nell’introduzione firmata da Anasma è parte essa stessa del viaggio e suggerisce un’occasione di scoperta, di conoscenza e di svago. La Guida è dunque un invito a scoprire (o, talvolta, riscoprire) città o piccoli borghi, spesso poco conosciuti, culture diverse, multiformi e millenarie tradizioni. Vuole essere anche un invito ad apprezzare montagne, mari, laghi, pianure, colline, chiese e basiliche, musei (spesso meno noti) o semplicemente ammirare panorami e tramonti che riempiono il cuore e la mente.

La Guida Italia in Bici sarà disponibile dal 22 luglio in edicola
(7,90 euro più il prezzo del quotidiano) e al link
ilmioabbonamento.gedi.it
e subito dopo in libreria, Amazon e Ibs
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