Con l’avvicinarsi della “Notte di San Lorenzo” sono numerosi i luoghi dove andare ad osservare il fenomeno delle stelle cadenti che con la loro scia di mistero e di fascino catturano, da sempre, l’interesse e la curiosità dell’uomo. Se anche voi siete impazienti di “catturarne” una e di esprimere il fatidico desiderio una volta avvistata, sarete felici di sapere che, magari non lontano da casa vostra, c’è un luogo perfetto dove trascorrere la notte delle stelle.

Un elenco vero e proprio è impossibile da fare perché, per l’osservazione, è sufficiente salire in cima ad una montagna oppure andare lontani da dove vi è il cosiddetto inquinamento luminoso; vi sono però dei luoghi, chiamati “Dark Sky Park”, che, forti della nitidezza del cielo e della qualità dell’aria, hanno ottenuto una certificazione di Parco delle stelle. Un esempio è il parco naturale di Fanes-Sennes-Braies a San Vigilio di Marebbe dove gli altopiani e i terrazzamenti presenti sono perfetti per una magica notte di San Lorenzo.

In Val di Sole, a Folgarida l’aria è talmente tersa che si organizzano dei veri e propri astrotrekking in cui una guida locale conduce i partecipanti nei boschi e sui pascoli giungendo al rifugio Albasini che è certificato da Astronomitaly come struttura tra i “Cieli più belli d’Italia”. Qui, ad attendere gli osservatori, ci sono una serie di telescopi a rendere il tutto ancora più emozionante.

“Cieli più belli d’Italia” anche nel cuore delle Dolomiti altoatesine, in Val d’Ega, dove vengono organizzate passeggiate per osservare gli astri; in particolare le località sono: Collepietra, Cornedo all’Isarco, Cardano e San Valentino in Campo. In quest’ultima è stato riaperto il Planetarium Alto Adige che prevede un nutrito programma di attività, tutte legale al mondo delle stelle, tra cui laboratori per bambini e passeggiate guidate sul “sentiero dei pianeti”.

Nord-est protagonista anche con Valpiana, in provincia di Trento, che ai 1.211 metri di altitudine ha un cielo estremamente nitido per “catturare” le stelle.

In Sicilia si può andare a Troina, in provincia di Enna, luogo anch’esso certificato da Astronomitaly, dove ad un’altitudine di 1.100 metri si trovano ben due locations adatte all’osservazione delle stelle cadenti: il lago di Ancipa e la contrada Sambuchello.

Risalendo lo Stivale c’è da segnalare in Toscana l’osservatorio polifunzionale del Chianti a Barberino Val d’Elsa, considerato uno dei migliori osservatori astronomici certificati, all’interno del parco botanico del Chianti.

Se siete alle Canarie dovete assolutamente recarvi all’osservatorio di Roque de Los Muchachos sull’isola di Palma che è senza dubbio uno dei migliori centri astronomici del mondo. Qui ogni anno giungono scienziati da tutto il mondo attratti dalla location e dalla presenza di numerosi telescopi giganti. Qui potete osservare le stelle anche ad occhio nudo mentre passeggiate approfittando dell’assenza di troppi agenti luminosi; una legge del 1988 protegge infatti la località dall’inquinamento luminoso. Numerosissimi sono i tour organizzati per raggiungere i migliori luoghi di osservazione nonché i telescopi.

Le locations ci sono, a questo punto non resta che armarvi di una coperta da distendere sul prato, della compagnia giusta, di qualche bibita e di qualcosa di sfizioso da degustare nell’attesa che vi appaia la fatidica stella cadente per esprimere, senza rivelarlo ovviamente, un desiderio che ognuno di noi ha e che la stella ha il privilegio di “conoscere”.

Per ulteriori info potete consultare questo sito Home | Astronomitaly – La Rete del Turismo Astronomico

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Cesare Tamborini

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