Oggi andiamo a Firenze per un viaggio nel tempo davvero speciale con destinazione un negozio che definirlo tale è alquanto riduttivo; stiamo parlando di Subbuteo Lab, un luogo più che una semplice attività commerciale, dove si respira quell’atmosfera unica che solo l’inimitabile panno verde del Subbuteo è in grado di offrire.

Il titolare di questo piccolo-grande gioiello è Daniele Mancuso, originario di Torino e che cinque anni fa decise di mollare la sua attività di direttore di agenzia di viaggi per aprire un negozio di Subbuteo; una scelta la sua “Che ha fatto storcere il naso a molti, ma che, a distanza di anni, posso dire mi sta dando tantissime soddisfazioni” ricorda Daniele.

Alla base di quella che all’epoca sembrava una pazzia c’è un episodio davvero curiosissimo che ci viene raccontato dallo stesso Daniele: “Quando decisi di trasferirmi in Toscana a causa del mio precedente lavoro nel settore dei viaggi trovai, nella soffitta della casa torinese, una valigetta con all’interno il Subbuteo con il quale ci giocavo da ragazzino. Decisi quindi di venderlo, non sapendo cosa farmene, e mi accorsi che le quotazioni di mercato di questo gioco erano elevatissime”. Da qui e dalla passione per collezionare le varie parti del gioco nasce in Daniele l’idea di aprire a Certaldo Subbuteo Lab che all’epoca non era ancora il negozio che è diventato in seguito; infatti, all’inizio era un luogo di ritrovo-assistenza, una sorta di club per attività più ludiche che di vendita dove “Ci si scambiava i pezzi del gioco o, per esempio, venivano riparati gli omini” spiega il titolare. Successivamente l’attività viene trasferita a Firenze (dicembre 2019) assumendo la veste che ha oggi tanto da essere “L’unico negozio al mondo interamente dedicato al Subbuteo” come conferma con tanto e comprensibile orgoglio Daniele.

Negozio che viene frequentato soprattutto da clienti compresi nella fascia 40-65 anni, non mancando però anche “Gli over 70 oltre ai trentenni, i quali vengono perché incuriositi da un gioco a cui magari non hanno mai giocato, ma di cui comunque ne hanno sentito parlare poiché il nome Subbuteo è davvero universale”; nome che venne scelto nel 1946 dall’inventore del gioco, Sir Peter Adolph, il quale, essendo appassionato ornitologo, optò appunto per Subbuteo (in latino identifica il “falco lodolaio”) perché nella velocità di quel falco nell’agguantare la preda rivedeva la velocità con cui l’attaccante doveva avventarsi sul pallone per fare gol.

Non solo attaccanti, ma anche difensori, portieri e tutti gli accessori immaginabili si possono trovare nel punto vendita di Daniele che vende in tutto il mondo anche grazie al fornitissimo shop on line; ma, per mantenere quell’aspetto “romantico” con il quale tutto è iniziato a Certaldo, “Partecipiamo anche ad eventi quali fiere, ad esempio, dove portiamo quello che noi definiamo un pezzettino del nostro negozio” ricorda il titolare il quale sottolinea come l’assortimento disponibile sia di fatto infinito grazie alla collaborazione di tre artisti (Alessandro Subazzoli, Andrea Bevilacqua e Florent Dumont) pronti a soddisfare ogni richiesta degli appassionati; ne sono esempi la miniatura della rovesciata di Batistuta, il trio olandese del Milan di Sacchi, Boškov o Mourinho.

A proposito di appassionati, al Subbuteo Lab c’è un pezzo che farebbe la felicità, a dir poco, di ognuno di loro; stiamo parlando del baule “The World of Sport” il quale contiene “Tutti i giochi e gli accessori di ogni prodotto ludico prodotto dalla Subbuteo, hockey escluso; quindi, parliamo di rugby e cricket oltre ovviamente al calcio” spiega Daniele aggiungendo poi che “The World of Sport è un qualcosa di più unico che raro perché al mondo ce ne sono pochissimi, in quanto omaggio di Subbuteo ai dipendenti per il Natale del 1981, ed è per questo che non lo venderei neanche sotto tortura!”. Per un baule che non lascerebbe Subbuteo Lab neanche per tutto l’oro del mondo, c’è un accessorio, e che accessorio verrebbe da dire visto che stiamo parlando dello “stadio completo”, che nel 2018 è andato addirittura in tv, per poi tornare a “casa” a Firenze ovviamente, partecipando alla trasmissione “The History of Football” in onda su Sky alla vigilia dei Mondiali di calcio in Russia.

A distanza di cinque anni la “pazzia” di Daniele sta dando quindi i suoi frutti prospettando un futuro roseo a livello imprenditoriale e per quello che il titolare dell’unico negozio di Subbuteo al mondo chiama “Il Vecchio Subbuteo“, cioè un gioco portatore di quel fascino senza tempo che ha saputo resistere, grazie anche all’opera di Subbuteo Lab, all’avvento, ormai da decenni a questa parte, dei videogames.

INDIRIZZO

SUBBUTEO LAB
Via Baracca 23 (7 rosso civico negozi) – 50127 – Firenze

CONTATTI

E-mail: info@subbuteolab.com
Cell.: 346 189 3450

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Cesare Tamborini

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