Ha suonato con i più grandi e dai più grandi ha imparato. Alberto Lombardi, apprezzato chitarrista e session man, darà vita al suo stratocaster tribute sul palco del Quid di Via Assisi, a Roma, dove suonerà nella serata di giovedì 31 marzo. Si chiude così il mese di marzo sullo stage dedicato alla musica originale e indipendente, per poi proseguire nella serata di venerdì 1 aprile con il progetto musicale dal titolo “Across the Universe”, nato nel 2011 per ispirazione del celebre e omonimo film di Julie Taymor, visionario e psichedelico, musicato attraverso le canzoni più celebri dei Beatles. Il weekend procede poi con sabato 2 aprile, con il ritorno in grande stile della band Liberi Liberi, seguitissimo tributo al comandante d’Italia, Vasco Rossi.

Alberto Lombardi dal vivo a Roma

Come è ormai consuetudine, gli appuntamenti live del QUID sono anche in live streaming, grazie alla trasmissione dell’evento in diretta su Quid Channel, la WebTV del club nata dal palco chiuso, proprio durante il periodo dell’emergenza Covid. Una nobile iniziativa che ha permesso al locale di continuare a dar voce agli artisti indipendenti, anche durante il periodo di fermo.

La sala del Quid a Roma

Alberto Lombardi e il suo Stratocaster Tribute

L’apprezzato chitarrista e session man Alberto Lombardi approda sul palco del Quid, con uno dei tributi più intriganti di sempre. Lombardi, già apprezzato a livello internazionale dal grande chitarrista Tommy Emmanuel e da Bob Clearmountain, il fonico di Springsteen e Rolling Stones da 30 anni, celebra la chitarra più famosa al mondo, la Fender Stratocaster. Dalle canzoni venate di blues di Eric Clapton alla magia mistica dei Pink Floyd, dalla crudezza raffinata nello stile di Jimi Hendrix al blues bianco di Stevie Ray Vaughan. E poi l’incredibile maestria del chitarrista dei chitarristi, Jeff Beck, fino agli interpreti moderni come John Mayer. La Stratocaster rappresenta la chitarra più famosa, registrata e suonata di sempre, dal Bowie di Let’s dance al grande Frank Zappa, migliaia di canzoni che hanno fatto la storia della musica sono scaturite da questo strumento. Da Little Wing a Cocaine, da Pride and Joy a Shine on you Crazy Diamond, passando per ‘Cause we ended as Lovers e Gravity per una serata magica in cui rivivere attraverso le sapienti mani di Alberto i capolavori di questi artisti giganti, accomunati sempre da una chitarra: la Stratocaster. Ad accompagnare Lombardi in questo viaggio, ci sono: Menotti Minervini (basso), Andrea Minissale (tastiere) e Marco Rovinelli (batteria)

Alberto Lombardi

Across the Universe, nel segno dei Beatles

Tributo all’omonimo film del 2007 della regista Julie Taymor, visionario e psichedelico, musicato attraverso le canzoni più celebri dei Beatles, per raccontare l’atmosfera degli anni ’60, tra la guerra del Vietnam e un forte desiderio di pace. Il progetto “Across The Universe” nasce nel 2011, ottenendo fin da subito un grande successo. Ritorna sulla scena capitolina dopo undici anni, con la stessa energia e lo stesso scopo, quello di riportare il pubblico dentro la storia e le atmosfere di quegli anni, attraverso gli originali arrangiamenti e le rivisitazioni dei brani contenuti nel film di J.Taymor. Ad accompagnare la splendida voce di Katia Rizzo, già al fianco di Enrico Brignano come co-protagonista nel ruolo di “Annarella” nel 2012, e che vanta collaborazioni con Renato Zero, Fabrizio Bosso (ed una ancora più lunga lista), una band di mostri sacri, quali Massimo Calabrese (basso e voce), Fabiano Lelli (chitarra e voce), Andy Bartolucci (batteria) e Nicola Gargaglia (voce), che hanno condiviso il palco con artisti del calibro di Giorgia, Alex Baroni, Mengoni, Cocciante, Fiorella Mannoia e ancora, The Platters, Marina Rai, Gepi and Gepi, Grazia di Michele, Tosca, Bungaro e la lista potrebbe ancora continuare… Uniti sul palco del Quid, per una serata da non perdere!

Across The Universe

Liberi Liberi, a ritmo di Vasco Rossi

La Rock Band della Capitale che si chiama Liberi Liberi, la band con la missione di trasmettere il più fedelmente possibile le indescrivibili emozioni dei concerti del Blasco. Esperienze incredibili hanno alimentato significativamente la loro maturazione artistica, oltre a suonare nei più importanti palchi e music-club della capitale, fondamentali sono state le collaborazioni dal vivo con Alberto Rocchetti e Andrea Braido, storici musicisti della Band di Vasco Rossi. I musicisti in formazione: Vincenzo Assennato (Voce), Alessio Luvarà (Chitarre), Gino Di Giuseppe (Tastiere), Gian Marco Mercuri (Batteria) e Simone Scali (Basso).