Siamo nella Settimana Santa che quest’anno cade in un periodo, e lo vediamo tutti i giorni dai media, tragico a causa della guerra in corso in Ucraina; conflitto che, come sappiamo, sta mietendo vittime, distruzione e miseria. Una tragedia, quella della popolazione ucraina, alla quale non si può essere indifferenti e che ha visto un atto concreto messo a punto da Francesco Testa direttore del ristorante “Checco dello Scapicollo”, Roberto Stagnetta proprietario del ristorante “Il Focolare” ed il grandissimo artista romano Mattia Massimo, i quali hanno lanciato nel mese di marzo l’iniziativa “Tutti insieme alle donne ucraine”. Raccolta fondi benefica in favore delle donne del Paese martoriato dalla guerra che ha visto i due ristoranti donare 1 euro ogni menu consumato presso di loro; ricavato poi interamente donato alla Croce Rossa Italiana con la specifica richiesta che venga destinato alle donne ucraine vittime del conflitto.

Iniziativa concreta ed immediata in cui a trionfare è il cuore di persone, ancor prima che professionisti o clienti, che hanno voluto dare il loro contributo a quelle donne che purtroppo non potranno festeggiare le festività pasquali in quel clima di pace di cui la Pasqua stessa è, da sempre, sinonimo.

Settimana Santa che ci porta alla Pasqua, festività per la quale Checco dello Scapicollo si sta preparando al meglio per offrire a tutti i suoi numerosissimi clienti il meglio per un pranzo ai massimi livelli; pranzo pasquale che da Checco vuol dire una cosa tanto semplice quanto importante: qualità. Ricerca della qualità che per il ristorante dei VIP è davvero irrinunciabile e ne è riprova il menu di Pasqua che il direttore Francesco Testa ha già apportato.

Pranzo pasquale che da Checco vuol dire una cosa tanto semplice quanto importante: qualità. Ricerca della qualità che per il ristorante dei VIP è davvero irrinunciabile e ne è riprova ilmenu di Pasqua che il direttore Francesco Testa ha già apportato.

Per rendere il tutto ancora più primaverile è notizia di questi giorni l’apertura della terrazza che si affaccia su uno dei tanti punti di forza del locale: quel parco di un ettaro e mezzo che si presta alla perfezione per ospitare al meglio ogni tipo di cerimonia all’insegna della convivialità che da Checco non viene mai meno.