Quanti di noi in questi giorni diciamo o sentiamo dire frasi del tipo “…non ce la faccio più con questo caldo!!” oppure “…ma quando verrà un po’ più fresco?!”; l’ondata di caldo che sta imperversando sul nostro Paese e su gran parte d’Europa sembra senza fine ed allora vi suggeriamo alcune località dove fuggire, in cerca di quell’arietta fresca che in queste settimane sembra un vero e proprio miraggio.

Partiamo allora, muniti magari di un golfino o di un maglioncino, ed andiamo in Scandinavia (e dove se no?) precisamente sull’Isola di Smogen in Svezia. In questo che è un coloratissimo villaggio di pescatori ci attendono temperature estive che in media vanno dagli 11 ai 24 gradi ed una serie di interessantissime attività acquatiche da praticare (immersioni, kayak, vela ecc..).

Rimaniamo, ovviamente, al nord per cercare, e trovare, refrigerio in due capitali, una più interessante dell’altra: Copenaghen ed Helsinki. La capitale danese, grazie al romanticissimo innato, è una delle mete più gettonate dalle coppie in cerca di una città che riesce ad abbinare il classico clima nordico, non solo atmosferico, ad una sorprendente frizzantezza. E le temperature? In questo periodo mediamente sono comprese tra 16 e 25 gradi centigradi. Helsinki, ricca di bellezze naturali ed artistiche, è, sulla carta, ancora meglio della sua “collega” danese in tema di caldo, visto che in piena estate la colonnina di mercurio supera di poco i 20°.

Se le temperature precedenti sono ancora troppo per voi, allora dovete fare i bagagli, quelli pesanti, in direzione Islanda; qui ci sono Jökulsárlón e Fjállsárlon, ovvero due laghi glaciali di rara bellezza con la colonnina di mercurio che difficilmente supera i 10 gradi!

Ma anche in Italia abbiamo alcune località dove rifugiarsi dai 36-37 e più gradi che trasformano in forni le nostre città; una su tutte è Livigno che, anche in questi torridi giorni, vede nelle ore più calde del giorno massime di 25-26 gradi. Manna dal cielo pensando che la località valtellinese è non molto distante da quelle città del nord, una su tutte Milano, dove anche di notte la colonnina di mercurio non scende sotto i venti.

La “Siberia della Svizzera” in pieno inverno

Non lontano dal nostro Paese c’è una località che si è addirittura guadagnata l’appellativo di “Siberia della Svizzera”; stiamo parlando di La Brèvine, comune neocastellano, che si trova ad un’altitudine di 1.000 metri s.l.m su di un altopiano della catena del Giura dove, nel gennaio del 1987, fu registrata la spaventosa temperatura di -41,8°. In questi giorni, a fronte di temperature massine che sfiorano comunque i trenta gradi, vi sono minime che al massimo raggiungono i 15 dando così un po’ di ristoro almeno di notte.

Chiudiamo questo fresco viaggio volando lontani e non nel nord Europa; andiamo nel mezzo dell’Oceano Atlantico e più precisamente nelle Azzorre dove il clima di perenne vacanza è dato anche da quella dolce arietta che attesta le massime attorno ai 25-26 gradi.

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In apertura una foto di Helsinki

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Cesare Tamborini

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