Risorse e prodotti che vengono dal nostro mare, da quelle acque in cui navigano i pescherecci che fanno parte di una flotta storica, da anni simbolo della città di Fiumicino: è grazie al sacrificio di chi esce in mare la notte se possiamo vantare un pescato da far invidia. E’ solo grazie al duro lavoro dei pescatori del nostro territorio se sulle nostre tavole e nei nostri ristoranti possiamo gustare buon pesce: dalle vongole, ai calamari, passando per cozze, orate, gamberi e tutti i prodotti del comparto ittico.

Tutto queste preziose risorse, meritano di essere valorizzate e la Spaghettongola nasce proprio con questo obiettivo: “Valorizzare i prodotti che provengono dal nostro mare e dalla nostra marineria – spiega Stefano Confrozi, patron dell’evento – questa è la filosofia con cui nasce Spaghettongola e che vogliamo portare avanti anche con la 13edizione”

Quella di quest’anno è una ripartenza importante. Da questa festa mi aspetto tanta gente che ha voglia di divertirsi, rilassarsi, e gustare due spaghetti alle vongole. Grazie alle vongolare di Fiumicino abbiamo a disposizione parecchi chili di vongole, per ora siamo introno ai 30-40 quintali prenotati. Non vi resta che venire ad assaggiare i nostri spaghetti”.


Ma come fare per cucinare bene gli spaghetti alle vongole lupino?
Ne parliamo con Alessandro, il capo chef di Spaghettongola 2022: “Capperi, prezzemolo, acciughe, aglio e olio” questi sono gli ingredienti base per la riuscita di un buon piatto di spaghetti alle vongole lupino indicati dallo chef, che raccomanda “una cottura sempre al dente, con circa 5-7 minuti di cottura totali tra lessatura degli spaghetti e mantecatura”

Le vongole devono essere preparate in una padella a parte e successivamente unite agli spaghetti. La cosa fondamentale è mantenere una fiamma alta per ottenere un po’ di crema dello spaghetto, che dopo una bella ‘spadellata’ è poi pronto per essere servito”.

Tante le persone che erano in fila per assaggiare le prelibatezze cucinate dagli chef di Spaghettongola, che non si fermano agli spaghetti: “Per iniziare – spiega lo chef – per la prima serata abbiamo preparato 120 chili di vongole, 150 chili di cozze, 60 chili di polpo e 150 chili di calamari e 50 chili di calamari pronti per essere fritti”.

Valeria Fossatelli
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