VERNICE DELLA MOSTRA IL 24 NOVEMBRE 2022, DALLE ORE 18.00 – 22.00, VIALE MONZA 106, MILANO

Un talento prorompente, dalla sua prima mostra a Montecarlo nel 1999 ad oggi, Sebastiano Navarra si presenta come un Maestro gentile, così come gentili sono le sue opere: entrano nello spazio, lo occupano, ti parlano, ti guardano, vogliono comunicare con te, ma lo fanno attraverso la sottile delicatezza di una profonda eleganza stilistica e culturale.

Composizioni dal taglio prospettico perfetto unite ad un cromatismo tanto empatico quanto la scelta dei soggetti ritratti. Fortemente influenzato da Picasso, Sebastiano riconosce e ama tutte le sue fasi della storia. Lo stesso si può dire per Raffaello, Michelangelo, Leonardo da Vinci e tutti quelli che rappresenta nella sua arte. Il suo dilemma, confessa, è come tradurre quelle personalità – i Grandi – nel mondo di oggi e renderli pop-culturalmente rilevanti, in modo che possano vivere con lui in questa vita.

Dobbiamo, per forza, fare un riferimento anagrafico: a 91 anni dipinge come un ragazzino con la saggezza data dall’esperienza di una vita di lavoro e viaggi, di studio e passioni, di storia e letteratura. Le sue opere sono poesia, intrisa da uno storytelling prorompente capace di entrare nell’immaginario di qualsiasi appassionato d’arte.

Sebastiano è nato a Milano da genitori spagnoli e italiani che hanno incoraggiato la sua creatività fin dalla tenera età. All’età di 16 anni, erano gli anni ’40, Sebastiano dipingeva già ritratti “fotografici” di personaggi famosi, e dopo l’accademia di Belle Arti a Brera vince un prestigioso premio per lavorare con J. Walter Thompson a Bogotà, in Colombia.

Fu lì che Sebastiano iniziò la sua carriera professionale come artista dopo uno spettacolo tutto esaurito al Museo Nazionale intitolato “Le città scomparse“, affascinando l’essenza della Pop Art negli anni ’60.

Come i grandi, Sebastiano vorrebbe far fermare e meditare le persone, per fare loro provare emozioni in questo mondo affrettato in cui viviamo; quindi è a loro che dedica la sua arte. Oggi le sue opere si trovano in collezioni private in tutto il mondo, esposte in Europa, Sud America e Sud-Est asiatico.

La mostra prenderà vita all’interno dello spazio «ART MEET DESIGN», un concept eccezionale per contestualizzare Andrea Dall’Olio, proprietario e organizzatore, non solo come gallerista, ma come un moderno fruitore dell’arte, capace di vestirsi di una nuova identità contemporanea in grado di far dialogare l’arte con un nuovo linguaggio.

«Tutto porta a scoperte inaspettate e destinate a diventare stimoli chiave per la creatività, Sebastiano ha uno sguardo ironico, metafisico verso i capolavori del rinascimento italiano in cui si riflette una satira disincantata, possibile grazie alla sua grande maestria e conoscenza dei canoni accademici della pittura », con queste parole Andrea Dall’Olio introduce la scelta di esporre Navarra nel suo spazio, frutto del desiderio di comunicare cultura italiana ed arte.

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Cesare Tamborini

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