Tornati dalle vacanze, gli scatti migliori finiscono in fondo alla galleria. Con Graphic Shot, laboratorio italiano di stampa fotografica online dal 2013, vediamo quale materiale si adatta meglio a ogni tipo di viaggio.
Sono passate poche settimane dal rientro e le foto dell’estate sono già scivolate sotto screenshot, video e scontrini da ricordare. Tra quei mille scatti, però, ce ne sono sempre quattro o cinque che meriterebbero una parete. Il dubbio è su cosa stamparli, perché la stessa immagine cambia parecchio a seconda del materiale, e il tipo di viaggio che hai fatto è il criterio più semplice per scegliere.
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Il mare e i tramonti chiedono profondità
L’acqua trasparente e i cieli che passano dal rosa all’arancio sono le foto che su carta perdono di più. Stampate dietro una lastra trasparente, invece, acquistano una profondità che ricorda lo schermo del telefono, con colori saturi e blu molto intensi. Nel catalogo di Graphic Shot il plexiglass ha uno spessore di 5 millimetri e i bordi sono rifiniti con il taglio laser, un dettaglio che si nota quando la foto è appesa e la luce ci scorre sopra di lato. L’unico accorgimento riguarda la posizione: meglio evitare la parete di fronte a una finestra, perché la superficie lucida riflette.
Le città d’arte stanno bene sulla tela
I vicoli di Lisbona o una facciata barocca a Noto cambiano carattere sulla tela. La trama ammorbidisce le linee e dà alle foto di architettura un’aria quasi pittorica, adatta a un soggiorno o a una camera da letto. Qui la differenza la fa quello che non si vede, cioè il telaio. Quelli di Graphic Shot sono interamente in legno, con un sistema a incastro e uno spessore che va da 1,8 a 4,5 centimetri. Sui formati più grandi il telaio ha chiavette per ritendere la tela e traverse che impediscono al legno di deformarsi, così la superficie resta tesa anche dopo anni.
Chi c’è dietro la stampa
Stampare online una foto a cui tieni vuol dire fidarsi di un laboratorio che non vedrai mai, per cui conviene sapere come lavora. Graphic Shot produce tutto internamente, senza affidare lavorazioni all’esterno e senza passare da rivenditori. In reparto ci sono stampanti UV, latex, ecosolventi e a sublimazione, e gli inchiostri usati sono certificati. Il servizio di stampa foto online di Graphic-shot è pensato per chi non ha competenze tecniche: carichi l’immagine dal telefono o dal computer, scegli supporto e formato, e la ricevi a casa dopo un controllo qualità. Se hai dubbi sulla resa di uno scatto, i tecnici dell’azienda rispondono in chat o al numero verde prima che l’ordine vada in produzione.
Montagne e panoramiche vanno in grande
Una vetta all’alba o una vallata ripresa dall’alto hanno bisogno di spazio. L’alluminio dibond da 3 millimetri dà un effetto nitido e moderno, con la roccia e la neve molto definite, ed è leggero da appendere anche nei formati importanti. Per le panoramiche più larghe, quelle scattate con la funzione pano del telefono, una soluzione scenografica è dividere l’immagine su più pannelli affiancati, in tela o in plexiglass, lasciando pochi centimetri tra uno e l’altro.
Ritratti e bianco e nero, meglio su carta opaca
Non tutte le foto di viaggio sono paesaggi. Il volto di un pescatore al porto o i tuoi compagni di viaggio a tavola funzionano meglio su carta fotografica opaca, che riduce i riflessi e rende la pelle più morbida, soprattutto in bianco e nero. La carta lucida resta la scelta per i colori accesi, la satinata sta a metà strada. Per chi vuole osare c’è anche la finitura metallica, con una gamma di colori più profonda. In tutti i casi la stampa arriva pronta da incorniciare.
Due controlli prima di caricare la foto
Il primo riguarda il file. Le foto passate su WhatsApp vengono compresse e, una volta ingrandite, mostrano sgranature che sullo schermo non vedevi. Se lo scatto l’ha fatto un amico, fattelo mandare per mail o con un link di condivisione. Il secondo riguarda il formato, da decidere prima di scegliere la foto: un’immagine un po’ mossa regge senza problemi una stampa piccola, mentre per un metro di larghezza serve uno scatto nitido e non ritagliato troppo.
Stampata la prima, di solito viene voglia di continuare. Un’idea per l’inverno è dedicare ai viaggi una parete del corridoio, aggiungendo una foto a ogni rientro: tra qualche anno sarà la mappa più personale che hai in casa.


