“Assago: Accoltella sei persone, pm richiede condanna di 20 anni per l’aggressore”

Un italiano di 46 anni, che pare abbia problemi psichici, ha rischiato di fare una strage nel centro commerciale Milano Fiori di Assago, a Milano. Ha afferrato un coltello dall'espositore all'interno del supermercato Carrefour e, senza alcun preavviso, ha iniziato a colpire persone a caso, uccidendo un dipendente trentenne della catena di grande distribuzione e ferendone gravemente altre 4. Tre di loro sono state trasportate in codice rosso in ospedale e il quadro clinico appare molto grave. Al momento le persone coinvolte sono 6, hanno dai 28 agli 81 anni. I carabinieri del comando provinciale di Milano stanno lavorando per ricostruire la dinamica, ma per ora escludono che possa esserci una matrice terroristica alla base del gesto. Più probabile che l'uomo abbia colpito in preda a una crisi psichica esplosa all'improvviso. Tra i feriti anche Pablo Marì, difensore spagnolo del Monza, raggiunto da un fendente che non avrebbe provocato danni preoccupanti al calciatore di serie A. ANSA/SERGIO PONTORIERO

Il procuratore di Milano Paolo Storari ha richiesto una condanna a 20 anni di prigione per Andrea Tombolini, il 46enne accusato di omicidio e tentato omicidio per aver accoltellato sei persone, uccidendone una e ferendone gravemente due, nel centro commerciale Milanofiori di Assago. Durante il processo, Tombolini ha dichiarato di non sapere cosa gli sia successo né cosa gli sia passato per la testa. Tra i feriti si trova anche il calciatore Pablo Marì, il quale ha chiesto un risarcimento danni. Durante le indagini è emerso che l’imputato soffre di disturbi psichici, ma che al momento dei fatti aveva la capacità di intendere e di volere. Attualmente, si trova agli arresti domiciliari presso una struttura psichiatrica. Il procuratore ha sostenuto che Tombolini abbia bisogno di cure e non deve finire in prigione.