Dal sole alla salsedine, passando per il cloro e i lavaggi frequenti: ecco come proteggere i capelli durante l’estate ed evitare gli errori più comuni. I consigli dell’hairstylist Cristiano Russo.
L’estate è sinonimo di vacanze, mare e giornate all’aria aperta, ma rappresenta anche uno dei periodi più stressanti per i capelli. Sole, raggi UV, salsedine, cloro, caldo e sudore possono compromettere la salute della fibra capillare, causando secchezza, doppie punte, perdita di lucentezza e colore spento.
A fare il punto è l’hairstylist Cristiano Russo, che ogni anno nei suoi saloni di Roma osserva gli effetti della stagione estiva sulla chioma e spiega quali sono gli errori più frequenti e come prevenirli.
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“Il problema più comune è pensare ai capelli solo quando il danno è già evidente. In realtà la prevenzione è fondamentale. Bastano pochi accorgimenti quotidiani per preservare la salute della fibra capillare durante tutta l’estate”, spiega Russo.
Proteggere i capelli dal sole è il primo passo
I raggi ultravioletti non provocano scottature ai capelli come accade per la pelle, ma ne alterano comunque la struttura. L’esposizione prolungata può ridurre idratazione, elasticità e brillantezza, mentre i capelli colorati tendono a perdere intensità molto più rapidamente.
Per limitare i danni è consigliabile utilizzare prodotti con filtri UV e, soprattutto, indossare un cappello durante le ore di maggiore esposizione al sole.
Mare e piscina: risciacquare sempre i capelli
Salsedine e cloro non dovrebbero restare a lungo sulla chioma. Dopo ogni bagno è buona norma risciacquare i capelli con acqua dolce appena possibile.
Un gesto semplice ma efficace che aiuta a ridurre la disidratazione della fibra capillare e a mantenere i capelli più morbidi e luminosi.
Mai legare i capelli quando sono ancora bagnati
Uno degli errori più comuni consiste nel raccogliere subito i capelli dopo il bagno.
Quando sono bagnati, infatti, risultano più fragili e soggetti alla rottura. Meglio lasciarli asciugare almeno in parte prima di realizzare code, trecce o chignon, evitando anche elastici troppo stretti che possono stressare ulteriormente la fibra.
Lavare i capelli tutti i giorni non fa male
Tra i falsi miti più diffusi c’è quello secondo cui lo shampoo quotidiano rovina i capelli.
Secondo Cristiano Russo, durante l’estate i lavaggi frequenti sono spesso necessari per eliminare sudore, salsedine e cloro. L’importante è scegliere shampoo delicati e adatti al proprio tipo di cute, così da detergere senza alterare l’equilibrio del cuoio capelluto.
Capelli colorati: attenzione allo scolorimento
Chi ha effettuato una colorazione deve prestare ancora più attenzione durante i mesi estivi.
Il sole accelera infatti la perdita dei pigmenti e può modificare i riflessi, soprattutto nei capelli biondi e rossi. L’utilizzo di prodotti specifici per capelli colorati e una minore esposizione nelle ore più calde aiutano a preservare il colore più a lungo.
Caduta stagionale o capelli spezzati? La differenza
Alla fine dell’estate molte persone notano una maggiore perdita di capelli.
Si tratta spesso della normale caduta stagionale, legata al ciclo naturale di vita del capello. Diverso è invece il caso dei capelli che si spezzano perché indeboliti da sole, calore e disidratazione.
Riconoscere la differenza permette di adottare le cure più appropriate senza inutili preoccupazioni.
Alimentazione e idratazione aiutano anche i capelli
La salute dei capelli passa anche dalla tavola.
Bere acqua a sufficienza e seguire un’alimentazione ricca di frutta e verdura contribuisce al benessere dell’organismo e favorisce il mantenimento di capelli più forti e vitali, soprattutto durante i mesi più caldi.
Diffidare dei prodotti miracolosi
Non esistono trattamenti capaci di far crescere i capelli più velocemente o di riparare in pochi minuti mesi di danni accumulati.
Ogni chioma ha caratteristiche specifiche e necessita di una routine personalizzata. La costanza nella cura quotidiana resta la strategia più efficace per mantenerla sana nel tempo.
Il decalogo per avere capelli sani anche in estate
Per affrontare la stagione senza compromettere la salute della chioma, Cristiano Russo riassume le buone abitudini da seguire:
- Proteggere i capelli dal sole con cappello e prodotti con filtri UV.
- Risciacquare sempre i capelli dopo il bagno in mare o in piscina.
- Evitare di raccogliere i capelli quando sono ancora bagnati.
- Utilizzare shampoo delicati anche per lavaggi frequenti.
- Idratare regolarmente lunghezze e punte.
- Proteggere i capelli colorati con prodotti specifici.
- Limitare l’esposizione al sole nelle ore più calde.
- Bere molta acqua e seguire un’alimentazione equilibrata.
- Non confondere la caduta stagionale con la rottura del capello.
- Diffidare delle soluzioni miracolose e scegliere una routine adatta alle proprie esigenze.
Come arrivare a settembre con capelli sani
“L’estate non deve essere vissuta con la paura di rovinare i capelli”, conclude Cristiano Russo. “Basta adottare qualche buona abitudine per arrivare a settembre con capelli sani, luminosi e molto più facili da gestire.”
Con piccoli gesti quotidiani è infatti possibile prevenire gran parte dei danni provocati da sole, mare e piscina, mantenendo la chioma forte, morbida e brillante per tutta la stagione.

