“Cnr: Carrozza chiude celebrazioni centenario con discorso di Mattarella – Applausi per le parole del Presidente”

Si è svolta la cerimonia di chiusura delle celebrazioni del Centenario del Cnr, il principale ente pubblico di ricerca italiano, con le parole del Capo dello Stato Sergio Mattarella. Il Consiglio Nazionale delle Ricerche è stato istituito come Ente morale con Regio decreto il 18 novembre 1923. La presidente Maria Chiara Carrozza ha concluso l’anno di celebrazioni, ricordando il lungo percorso di scienza, ricerca e innovazione del Cnr. Durante questi mesi sono stati organizzati oltre 200 eventi. Alla giornata di chiusura delle celebrazioni hanno partecipato anche i ministri dell’Università e Ricerca, Anna Maria Bernini, e delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso. Il Premio Nobel Giorgio Parisi ha criticato la politica per non aver dedicato abbastanza fondi alla ricerca italiana.

La cerimonia di chiusura delle celebrazioni del Centenario del Cnr

La cerimonia di chiusura delle celebrazioni del Centenario del Cnr si è aperta con l’esecuzione dell’inno di Mameli da parte della Banda Musicale della Marina Militare. La presidente Carrozza ha sottolineato l’importanza della ricerca pubblica nazionale nel promuovere l’innovazione e ha descritto il Cnr come un ecosistema di circa 10.000 persone attive su tutto il territorio nazionale e nelle zone di frontiera della ricerca. Il ministro delle Imprese del Made in Italy, Adolfo Urso, ha evidenziato il legame tra lo sviluppo industriale e la ricerca, annunciando l’emissione di un francobollo dedicato al Centenario del Cnr. Il ministro dell’Università e Ricerca, Anna Maria Bernini, ha elogiato il Cnr come uno dei maggiori enti di ricerca al mondo e ha sottolineato l’importanza della ricerca scientifica per lo sviluppo economico e sociale.

Il Premio Nobel Giorgio Parisi critica la politica per la mancanza di finanziamenti alla ricerca italiana

Durante la cerimonia, il Premio Nobel per la Fisica, Giorgio Parisi, ha criticato la politica per la mancanza di finanziamenti alla ricerca italiana. Ha evidenziato come la scarsezza di fondi abbia limitato la ricerca e ha sottolineato che l’Italia perde giovani ricercatori che preferiscono lavorare all’estero. Parisi ha evidenziato che il Cnr, nonostante i successi ottenuti, è sottofinanziato e ha chiesto quale sarebbe stato il risultato con finanziamenti adeguati. Ha anche sottolineato l’importanza di attrarre giovani ricercatori e di investire nella ricerca per lo sviluppo del paese. Durante la cerimonia è stato assegnato il “Premio Cnr per la Citizen Science: Biblioteca Guglielmo Marconi” al progetto “SeaCleaner” della ricercatrice Silvia Merlino, che affronta il problema dell’impatto dei rifiuti sull’ambiente marino.