Il fenomeno delle fake news nel campo dell’alimentazione è tra i problemi che maggiormente preoccupano gli specialisti in nutrizione clinica, i quali spesso si trovano a intervenire su pazienti in cui le conseguenze e i danni sono già a uno stadio avanzato.
L’Adi dedica l’apertura del suo XX Congresso nazionale alla lotta alle fake news
L’Associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica (Adi) ha dedicato l’apertura dei lavori del suo XX Congresso nazionale a Salerno alla lotta contro le fake news nel campo dell’alimentazione. L’obiettivo è individuare una strategia utile a contrastare la disinformazione e restituire centralità al ruolo della nutrizione clinica.
I saluti delle istituzioni al Congresso dell’Adi
Durante i saluti di apertura del Congresso dell’Adi, sono intervenuti il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, e la vice sindaco e assessore alle Pari opportunità di Salerno, Paky Memoli. Entrambi hanno sottolineato l’importanza del lavoro dei professionisti della nutrizione nella promozione di corretti stili di vita alimentare.
Leggi anche:
Il ruolo delle istituzioni nella tutela della salute e del benessere dei cittadini
Le istituzioni e la politica hanno il dovere di investire e difendere il ruolo della nutrizione nella tutela della salute e del benessere dei cittadini. È fondamentale collaborare con le associazioni e le società scientifiche per promuovere uno stile di vita e alimentare corretto e ascoltare e rispettare i pazienti.
Il ruolo della nutrizione clinica messo in discussione dalle false informazioni
Il ruolo della nutrizione clinica è sempre più messo in discussione dal dilagare di false informazioni e falsi professionisti che mettono a serio rischio la salute dei pazienti. È importante ridare dignità ai professionisti della nutrizione clinica e contrastare gli algoritmi, i titoli acchiappa click e le figure improvvisate.
L’Adi vuole ridare centralità al ruolo della nutrizione clinica
Con il suo XX Congresso nazionale, l’Adi intende affermare la centralità del ruolo della nutrizione clinica e individuare una proposta concreta da sottoporre alle istituzioni. L’obiettivo è ridare dignità ai professionisti che ogni giorno vengono messi in discussione da false informazioni e figure non qualificate.

