Il 21 giugno prende il via il nuovo percorso annuale del Festival Orme con attività immersive nel bosco, forest bathing e spettacoli itineranti
FAI DELLA PAGANELLA – Sarà il Solstizio d’Estate del 21 giugno ad aprire ufficialmente la nona edizione di Festival Orme, il celebre Festival dei Sentieri che da anni trasforma Fai della Paganella in un punto di riferimento per chi cerca un rapporto autentico con la natura, il territorio e il benessere.
L’edizione 2026 segna una novità importante: Festival Orme diventa un percorso distribuito lungo tutto l’anno, con appuntamenti capaci di mantenere vivo il dialogo tra persone, ambiente e comunità. Il primo appuntamento simbolico coincide con il giorno più luminoso dell’anno, scelto per inaugurare il tema che accompagnerà l’intera manifestazione: “Sentiero è dialogo”.
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Festival Orme e il dialogo con il bosco
Il concetto di dialogo attraversa l’intera programmazione di Orme 2026 e trova nel bosco la sua espressione più autentica. La foresta viene interpretata non come un luogo di silenzio, ma come una rete di relazioni tra specie, stagioni, suoni e persone.
Da sempre il festival promuove un modo diverso di vivere la montagna, trasformando i sentieri in occasioni di incontro, ascolto e scoperta. A Fai della Paganella la natura diventa così protagonista di esperienze che uniscono cultura, benessere e partecipazione.
Il programma del 21 giugno: tre esperienze immersive nel cuore della natura
Forest Bathing al Parco del Respiro
La giornata si aprirà al Parco del Respiro, uno dei luoghi simbolo di Fai della Paganella, con un’esperienza di forest bathing guidata dalle naturopate Stefania Agostini e Martina Lubian.
I partecipanti saranno accompagnati in un percorso sensoriale dedicato al rallentamento e alla riconnessione con l’ambiente naturale. Camminare a piedi nudi sulla terra, ascoltare i suoni del bosco e sperimentare pratiche ispirate al metodo Kneipp consentiranno di ritrovare equilibrio e benessere attraverso il contatto diretto con la natura.
Costruire tane nel bosco: attività per famiglie
Il secondo appuntamento sarà dedicato a bambini e famiglie. Nei boschi della Paganella grandi e piccoli potranno realizzare tane e rifugi utilizzando esclusivamente materiali naturali.
L’esperienza, oltre al valore ludico, favorisce creatività, autonomia e capacità di collaborazione, offrendo ai partecipanti un modo originale per interagire con il territorio e sviluppare una maggiore consapevolezza ambientale.
“Essere Bosco”, lo spettacolo itinerante immersivo
Nel pomeriggio spazio a “Essere Bosco”, spettacolo itinerante nato dalla collaborazione tra Miscele d’Aria Factory e Stefano Delugan.
Attraverso cuffie wireless, musica, parole poetiche, suoni naturali amplificati e momenti di partecipazione attiva, il pubblico sarà coinvolto in un viaggio immersivo tra alberi, sentieri e racconti dedicati al rapporto tra uomo e natura.
Lo spettacolo, gratuito e aperto a tutti, rappresenta uno degli eventi più significativi dello spirito di Festival Orme: un’esperienza inclusiva e condivisa che rende il bosco un luogo accessibile e partecipato.
Presentazione ufficiale del Festival Orme 2026
La giornata del Solstizio si concluderà con un momento conviviale lungo il sentiero e con la presentazione ufficiale della nona edizione di Festival Orme, in programma dal 9 al 13 settembre 2026.
Durante il festival saranno proposti spettacoli, incontri culturali, attività outdoor, percorsi benessere, iniziative dedicate alle famiglie ed esperienze immersive tra i boschi di Fai della Paganella.
Un festival che mette al centro natura, cultura e comunità
Con il nuovo format annuale, Festival Orme conferma la propria vocazione: trasformare la montagna in uno spazio di incontro e relazione, dove il cammino diventa strumento di conoscenza e crescita personale.
Tra sentieri, boschi e momenti condivisi, il festival continua a promuovere una visione sostenibile del territorio, invitando residenti e visitatori a rallentare il passo, ascoltare la natura e riscoprire il valore del dialogo.
L’appuntamento del 21 giugno rappresenta dunque molto più di una semplice inaugurazione: è l’inizio di un nuovo percorso che accompagnerà il pubblico fino a settembre e oltre, nel cuore della natura trentina.


