Greta Scarano lancia ‘La vita da grandi’ e parla di prospettive femminili nel cinema

greta scarano parla di rappresentanza femminile nel cinema e del suo debutto alla regia con “la vita da grandi”, in uscita il 3 aprile 2025.
"Greta Scarano presenta 'La vita da grandi' e discute le prospettive femminili nel cinema." "Greta Scarano presenta 'La vita da grandi' e discute le prospettive femminili nel cinema."
Greta Scarano presenta 'La vita da grandi', un'opera che esplora le prospettive femminili nel cinema contemporaneo

Greta Scarano: Una voce femminile nel cinema

La regista e attrice Greta Scarano ha recentemente espresso la sua visione sul cinema e sull’importanza di una maggiore rappresentanza femminile nel settore. In un’intervista con Adnkronos, ha discusso del suo debutto alla regia con il lungometraggio “La vita da grandi”, previsto nelle sale il 3 aprile 2025 grazie a 01 Distribution. Questo film segna un passo significativo nella sua carriera, dopo il cortometraggio “Feliz Navidad”.

Storie ispiratrici per le nuove generazioni

Scarano ha evidenziato l’importanza di raccontare storie in grado di ispirare le giovani generazioni , affermando: “Oggi c’è bisogno di più sguardi femminili, che possano essere d’ispirazione per le nuove generazioni di ragazze. Le cose stanno cambiando, ma la strada è ancora lunga.” Per la sceneggiatura , ha collaborato con Sofia Assirelli e Tieta Madia, traendo ispirazione dalla vera storia dei fratelli Tercon , Margherita e Damiano, quest’ultimo noto sui social come uno dei ‘Terconauti’ e affetto dalla sindrome di Asperger .

Un cast promettente

Nel film , i protagonisti sono interpretati da Matilda De Angelis e Yuri Tuci, quest’ultimo al suo esordio cinematografico . Scarano ha raccontato di aver scoperto Tuci grazie a un monologo intitolato “Out is me”, apprezzando la sua sicurezza e il suo approccio ironico a temi complessi come la terapia e gli antidepressivi . “L’ho scoperto dopo aver visto un trailer di un suo monologo. Era la prima volta che vedevo un attore autistico di 40 anni tenere il palco con una sicurezza impressionante,” ha dichiarato Scarano.

Tematiche delicate e riflessioni profonde

Il film affronta temi delicati come la disabilità e le preoccupazioni per il futuro dei figli con disabilità, ponendo domande cruciali su cosa accadrà quando i genitori non ci saranno più. Tuttavia, non si limita a questo: esplora anche il viaggio verso la crescita e la realizzazione dei propri sogni . “Sono diventata grande quando ho capito che non potevo salvare il mondo,” ha riflettuto Scarano, aggiungendo che, nonostante la perdita di quell’ingenuità infantile, ha mantenuto il suo spirito sognatore .

Progetti futuri e aspirazioni

In vista dell’uscita del film , Scarano è già proiettata verso il suo prossimo progetto. “Anche se in questo momento ho la mente un po’ offuscata per l’uscita de ‘La vita da grandi’, ho già qualcosa in mente. Sarà una storia femminile da un punto di vista femminile,” ha anticipato. Tra i suoi sogni c’è anche quello di realizzare un film horror , ispirato dai maestri del genere come Dario Argento e David Cronenberg. “Mi piacerebbe far paura alle persone,” ha concluso con un sorriso.

Un film che merita di essere visto

“La vita da grandi” non è solo un film , ma un’opportunità per riflettere su temi importanti e dare voce a storie che meritano di essere raccontate. Con la sua visione e il suo impegno , Greta Scarano si sta affermando come una figura di spicco nel panorama cinematografico italiano, pronta a ispirare e a sfidare le convenzioni .