Il cuore italiano di Marco Sonzini: la nuova generazione dei Rolling Stones

Il nuovo album dei Rolling Stones, intitolato ‘Hackney Diamonds’, è stato realizzato con l’aiuto dell’ingegnere del suono italiano Marco Sonzini. Nato a Piacenza nel 1984, Sonzini si è trasferito a Los Angeles nel 2009 per un corso di specializzazione di 10 mesi e da allora non è più tornato in Italia. Ha lavorato con numerosi artisti italiani e internazionali che registrano musica in California, diventando un punto di riferimento nel settore.

Sotto la sua guida, il nuovo album dei Rolling Stones è stato registrato in diverse località del mondo, tra cui Los Angeles e Londra. Sonzini ha raccontato di come sia stato incredibile lavorare con una band leggendaria come gli Stones e di come abbia sentito un grande senso di responsabilità nel maneggiare il loro materiale.

Il singolo di apertura dell’album, intitolato ‘Angry’, è stato pubblicato di recente e sarà seguito da altri 11 brani. Il leggendario batterista degli Stones, Charlie Watts, che purtroppo è scomparso il 24 agosto 2021, è presente in due brani dell’album.

Ma le collaborazioni stellari non finiscono qui. Nel brano ‘Sweet Sounds Of Heaven’ troviamo la voce di Lady Gaga e le tastiere e il piano di Stevie Wonder. Nel brano ‘Bite My Head Off’ è presente il basso di Paul McCartney, mentre nei brani ‘Get Close’ e ‘Live By The Sword’ troviamo il piano di Elton John.

Il suono dell’album è stato descritto da Sonzini come “timeless, senza tempo”. È indubbiamente un album che porta la firma degli Stones e si può già percepire dal primo singolo ‘Angry’.

La strada per arrivare a lavorare con gli Stones non è stata facile per Sonzini, ma non si sente ancora arrivato. Ha iniziato a lavorare con artisti italiani che registravano in California, come Vasco Rossi ed Eros Ramazzotti, per poi entrare nel “giro che conta” della musica internazionale.

Durante la sua carriera, Sonzini ha avuto l’opportunità di lavorare con numerosi artisti famosi, come Keith Urban, Camilla Cabello, Selena Gomez ed Eddie Vedder. Ha anche fatto la conoscenza di Stevie Wonder, che si è ricordato della sua partecipazione al Festival di Sanremo nel 1969.

Sonzini ha sottolineato che molti di questi artisti leggendari sono persone umili e disponibili, nonostante la loro fama. Ha ammesso di essere un grande fan dei Maneskin e spera di poter lavorare con loro un giorno.

Nonostante i successi ottenuti, Sonzini non ha dimenticato le sue radici italiane. Ha lavorato con Tiziano Ferro, producendo i suoi ultimi due album, e ha un sogno nel cassetto: lavorare con Eric Clapton, il suo idolo fin da bambino.

Nonostante le opportunità che potrebbe trovare in Italia, Sonzini ha deciso di rimanere a Los Angeles, dove ha una famiglia e la possibilità di lavorare con artisti italiani e internazionali. Ha sottolineato che è grato per tutto quello che ha raggiunto, ma che non si sente mai di avercela fatta del tutto.

In conclusione, l’album dei Rolling Stones ‘Hackney Diamonds’ è un lavoro che ha un cuore italiano grazie all’ingegnere del suono Marco Sonzini. Un album che promette di essere indimenticabile, con la partecipazione di numerosi artisti leggendari e un sound senza tempo.