In questa spiaggia paradisiaca c’è un divieto molto particolare: nessuno se lo aspetta

Niente cellulare in spiaggia - Tendenzediviaggio.it

Niente cellulare in spiaggia - Tendenzediviaggio.it (Fonte Adobe Stock)

Se vuoi visitare questa spiaggia esclusiva scordati il telefono cellulare: la nuova iniziativa potrebbe addirittura conquistarti.

Finalmente gli ultimi strascichi dell’inverno stanno abbandonando la penisola, e le giornate si allineano sempre più alle temperature medie del periodo.

In parallelo, milioni di italiani iniziano a fantasticare in merito alle agognate ferie estive, e molti di essi hanno prenotato, oppure cercheranno di accaparrarsi, vantaggiosi last minute nelle mete più esclusive.

Complici le offerte online e le tariffe delle tratte aeree a prezzi vantaggiosi, è possibile infatti guadagnarsi una fetta di Paradiso senza spendere follie; d’altro canto, però, è sempre più diffuso il fenomeno dell’overtourism, ovvero del sovraffollamento.

Punti di interesse come Venezia, ad esempio, sono presi di assalto ogni weekend da orde di visitatori, e l’Amministrazione locale ha recentemente deciso di imporre ai turisti la registrazione e il pagamento di un ticket. Anche la splendida isola di Maiorca ha voluto contrastare l’overtourism, ma con un’iniziativa analoga in versione 2.0… O forse no! Vediamo di che si tratta nel prossimo paragrafo.

Maiorca combatte il sovraffollamento con la compagna  “Non taggare questa spiaggia”

Grazie all’introduzione di social network come Instagram, chiunque ha la possibilità di sbirciare nelle vite degli altri, incluse le destinazioni prescelte per le vacanze. Di conseguenza, sempre più utenti sono attratti dai luoghi più reconditi che hanno scoperto online, e negli ultimi anni l’isola di Maiorca è stata presa d’assalto da milioni di turisti.

Per tale ragione, l’Amministrazione della perla delle Baleari ha deciso di adottare ufficialmente una recente campagna social che invita i viaggiatori a non taggare i luoghi visitati in loco (spiagge, calle, zone esclusive e incontaminate) in modo da ridurre l’afflusso turistico. Tale pratica scoraggia inoltre l’abbandono di rifiuti e la migrazione in massa nel periodo estivo, garantendo anche ai residenti maggiore tranquillità. In buona sostanza, se ti rechi a Maiorca evita di specificare il luogo esatto in cui ti trovi e non fornire dettagli precisi nella descrizione delle tue foto: solo così sperimenterai una vacanza distante dallo stress in luoghi incontaminati e suggestivi.

Gita in barca - Tendenzediviaggio.it
Gita in barca – Tendenzediviaggio.it (Fonte Adobe Stock)

Il problema del sovraffollamento

Virginia Moll, ideatrice della campagna “Non taggare questa spiaggia”, ha spiegato: “Il sovraffollamento colpisce innanzitutto noi residenti, rendendo il soggiorno più costoso e peggiorando la qualità della nostra vita, ma a risentirne sono anche i turisti“.

Ha quindi concluso: “Per questo motivo la nostra campagna cerca di coinvolgerli nella ricerca di soluzioni per risolvere questo problema“. Del resto, perché sprecare tempo prezioso utilizzando i social, quando si ha la possibilità di vivere un’esperienza intima e immersiva in uno dei luoghi più suggestivi del pianeta?