Inverness, attraversata dal fiume Ness e affacciata sul Moray Firth, è conosciuta come la capitale delle Highlands. La città è un punto di partenza per visitare il Loch Ness, l’estremo nord della Scozia e le Highlands. Il centro storico, raccolto e tranquillo, si può esplorare facilmente a piedi in un paio d’ore.
Il castello di Inverness fu costruito nel 1836, ma non è visitabile come edificio storico perché ospita gli uffici del tribunale distrettuale. È possibile accedere a una delle sue torri acquistando un biglietto e ammirare il panorama dall’alto. Un’altra veduta sulla città si gode dalla Castle Terrace, vicino alla statua dell’eroina scozzese Flora MacDonald; il tramonto è indicato come il momento migliore per osservare il panorama.
Tra gli angoli più antichi della città c’è la Old High Church, una chiesa in pietra del XVIII secolo circondata da un vecchio cimitero. La sua campana suonava ogni giorno alle 17 già nel 1703, quando segnalava il coprifuoco, e continua a suonare ancora oggi. A pochi passi si trova Leakey’s Bookshop, un’ex chiesa trasformata in libreria con libri usati, volumi classici, mappe e stampe antiche.
Sulla sponda opposta rispetto al castello si trova la cattedrale di Inverness, dedicata a Sant’Andrea, patrono della Scozia. Progettata dall’architetto locale Alexander Ross, fu costruita tra il 1866 e il 1869 in stile gotico, con arenaria rosa. L’interno comprende una navata centrale e due laterali; tra gli elementi più rilevanti ci sono il coro in legno di quercia austriaca, risalente al 1909, e la grande vetrata sopra l’ingresso principale. Gli orari indicati dalla fonte sono dalle 7.30 alle 21 in estate e fino alle 17.30 in inverno.
L’Inverness Museum and Art Gallery, noto anche come IMAG, racconta la storia e il patrimonio artistico e culturale della città e delle Highlands. Le esposizioni presentano manufatti e oggetti locali, mentre lo spazio dedicato all’arte ospita opere nazionali e internazionali. Il museo propone anche attività per tutta la famiglia, tra cui un angolo dove i bambini possono vestirsi da piccoli highlanders. In estate l’ingresso è gratuito e l’apertura va dal martedì al sabato, dalle 10 alle 17.
Passeggiando lungo il fiume Ness sulla Ladies Walk e superato un ponte sospeso, si raggiungono in poche decine di minuti le Ness Islands. Le isolette, oggi trasformate in un parco pubblico, sono collegate alla sponda principale da ponti in ferro battuto costruiti in epoca vittoriana. Il percorso attraversa aree verdi, alberi e aiuole fiorite lungo il corso d’acqua.
Inverness si raggiunge in treno da Edimburgo con i collegamenti di London North Eastern Railway o Scotrail. Il viaggio dura mediamente circa quattro ore e può essere diretto oppure richiedere un cambio a Perth. Da Londra, i treni più veloci impiegano tra otto ore e mezza e nove ore; sono disponibili anche collegamenti notturni, con tempi compresi tra 11 e 16 ore. La fonte indica inoltre collegamenti aerei da Londra Gatwick con Easyjet. Per gli orari ferroviari è possibile consultare il sito di Scotrail.
Tra gli indirizzi segnalati per mangiare ci sono Hootananny, al 67 di Church Street, un pub in stile scozzese con musica dal vivo; The Castle Tavern, al numero 1 di View Place, vicino al castello e gestito dalla stessa famiglia dall’Ottocento; e The Mustard Seed, al 16 di Fraser Street, un ristorante più moderno con piatti raffinati e otto appartamenti per il soggiorno.
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Fonte originale: Alle porte del lago più famoso al mondo: la capitale delle Highlands tra pub storici, castelli e storie secolari