A Roma, la mancanza di taxi sta diventando un problema sempre più serio. La destra sembra non fare nulla per risolvere la situazione, mentre la sinistra si limita a osservare. La cosa ha persino fatto reagire Pippo Baudo, che ha dichiarato che non si può permettere che i tassisti dettino legge. Anche Loreno Bittarelli, presidente della cooperativa di radiotaxi 3570, è stato costretto ad ammettere il problema. Dopo aver impiegato molto tempo a rispondere alle telefonate dei romani, si è reso conto che è necessario aumentare il numero di licenze. Ha precisato che la sua organizzazione ha proposto l’aggiunta di 300 licenze, ma ha sottolineato che è importante evitare di dare numeri a caso. Questi numeri sono l’inizio di una trattativa che deve ancora iniziare. Se le lunghe code a Termini e a Milano Centrale non sono sufficienti a dimostrare la necessità di migliorare il servizio, è importante ora valutare quante nuove licenze devono essere rilasciate. Sembrano essere le uniche informazioni concrete fino ad ora, ma sono un segnale che si sta avvicinando una possibile soluzione.
La contrapposizione dell’ipocrisia illiberale tra taxi e balneari, sia di destra che di sinistra