Maltempo in arrivo: il Tevere a rischio esondazione, chiusi gli accessi alle banchine

Roma in allerta per maltempo e innalzamento del Tevere, con chiusura delle banchine e raccomandazioni per la sicurezza dei cittadini.
"Maltempo Tevere: rischio esondazione e chiusura banchine" "Maltempo Tevere: rischio esondazione e chiusura banchine"
maltempo in arrivo nel 2025: il tevere a rischio esondazione, chiusi gli accessi alle banchine per garantire la sicurezza pubblica

Roma sotto allerta per maltempo

Roma si trova a dover affrontare un’importante ondata di maltempo che minaccia la sicurezza del fiume Tevere . In data 13 marzo 2025, il Centro funzionale regionale della Protezione Civile ha emesso un allerta per l’innalzamento del livello del fiume, a causa delle forti piogge che hanno interessato la capitale nelle ultime ore. Le autorità locali hanno prontamente chiuso gli accessi alle banchine per tutelare la sicurezza dei cittadini.

Previsioni sul livello del Tevere

Attualmente, il livello del Tevere a Ripetta ha raggiunto i 7,10 metri alle 14.30, con un picco previsto tra le 20 e le 24, quando potrebbe arrivare a toccare i 7,60-7,80 metri. Giuseppe Napolitano , direttore del Dipartimento della Protezione Civile di Roma , ha dichiarato che “il fiume è destinato a salire progressivamente nel pomeriggio, ma dopo la mezzanotte ci aspettiamo una lenta discesa”. Tuttavia, ha avvertito che questa discesa potrebbe essere compromessa dalle nuove piogge attese per il giorno successivo.

La fisiologia delle piene del Tevere

Napolitano ha anche evidenziato che si tratta di una delle piene fisiologiche del Tevere , fenomeni che si verificano frequentemente a seguito di forti precipitazioni nelle regioni limitrofe, come Toscana , Abruzzo e Umbria . “Le gole di magra del Tevere si allagheranno e stiamo facendo il possibile per diffondere questa informazione, affinché nessuno abbia l’idea di andare a fare jogging lungo le banchine”, ha aggiunto.

Controlli di sicurezza e raccomandazioni

In aggiunta, le forze di polizia stanno intensificando i controlli per garantire che non ci siano persone senza fissa dimora accampate sotto i ponti, dove potrebbero trovarsi in grave pericolo durante la piena . “Stiamo monitorando anche lo stato delle funi che sostengono le strutture galleggianti sul Tevere ”, ha dichiarato Napolitano , sottolineando l’importanza della collaborazione con le organizzazioni di volontariato e la Polizia Locale . “È fondamentale che i cittadini comprendano l’importanza di rimanere lontani dalle aree a rischio, specialmente in una giornata come questa, in cui è consigliabile, se non obbligatorio, evitare di avventurarsi all’aperto”.

Prontezza delle autorità locali

Con la situazione in continua evoluzione, le autorità locali rimangono vigili e pronte a intervenire per garantire la sicurezza di tutti.