Marco Manzo al MoMA di New York: il tatuaggio artistico contemporaneo entra nel dibattito internazionale

Il 19 giugno 2026 il Museum of Modern Art di New York ospita un evento dedicato all’Atlante dell’Arte Contemporanea. Tra i protagonisti dell’iniziativa anche Marco Manzo, artista internazionale che porta al centro del dibattito il riconoscimento del tatuaggio come linguaggio dell’arte contemporanea. Roma 16/06/2026 – Il 19 giugno 2026 il Museum of Modern Art di New York si svolgerà un evento dedicato all’Atlante dell’Arte Contemporanea, prestigiosa pubblicazione di riferimento per studiosi, curatori, collezionisti e operatori del settore, prodotta da START Group, partner ufficiale del MoMA.

Marco Manzo protagonista dell’Atlante dell’Arte Contemporanea al MoMA di New York

Nell’ambito di questa iniziativa sarà dedicato un approfondimento alla ricerca artistica di Marco Manzo, artista visivo, tatuatore, scultore e designer di fama internazionale, il cui percorso ha contribuito negli ultimi anni ad ampliare il dibattito sul riconoscimento del tatuaggio come linguaggio dell’arte contemporanea. L’Atlante dell’Arte Contemporanea accoglie infatti un estratto del Manifesto del Tatuaggio Artistico Contemporaneo, il testo con cui Manzo affronta uno dei temi più rilevanti della disciplina: il riconoscimento del tatuaggio come espressione artistica contemporanea, opera certificabile e patrimonio culturale da studiare, conservare e valorizzare.

Il percorso artistico di Marco Manzo tra Biennale di Venezia, Vittoriano e MACRO

L’approfondimento dedicato a Marco Manzo si articolerà in due momenti, mattina e pomeriggio, curati da Stefania Pieralice, curatrice d’arte contemporanea e studiosa impegnata da anni nell’analisi dei linguaggi artistici contemporanei. Due momenti distinti ma uniti da un unico filo conduttore: il rapporto tra corpo, pensiero e creazione artistica. Nella sessione mattutina, Stefania Pieralice ripercorre il percorso artistico di Marco Manzo, evidenziando le tappe che hanno contribuito a ridefinire il ruolo del tatuaggio nel panorama dell’arte contemporanea: dalle performance artistiche alle partecipazioni alla Biennale di Venezia e al Complesso del Vittoriano, fino alla mostra Tattoo Forever presso il Museo d’Arte Contemporanea MACRO di Roma, considerata da molti osservatori un momento di svolta nel dialogo tra tatuaggio e istituzioni culturali.

La video-art performance con Intelligenza Artificiale in anteprima mondiale

Nel pomeriggio, il pubblico assisterà a una video-art performance in anteprima mondiale: una proiezione poetica sviluppata attraverso le nuove tecnologie e l’Intelligenza Artificiale, capace di animare tridimensionalmente le celebri 66 lastre radiografiche realizzate dall’artista per la Biennale di Architettura di Venezia. Le opere sono state successivamente esposte anche ad Art Basel Miami e alcune prove d’autore, provenienti da una collezione privata, sono state donate quasi integralmente al Metropolitan Museum of Art di New York.

Il Manifesto del Tatuaggio Artistico Contemporaneo e la firma istituzionale

Il culmine dell’evento sarà rappresentato dalla presentazione integrale del Manifesto del Tatuaggio Artistico Contemporaneo, del quale l’Atlante pubblica un primo estratto. Attraverso una lettera aperta rivolta alle istituzioni museali internazionali, Marco Manzo propone una nuova prospettiva sul tatuaggio artistico: non più semplice decorazione del corpo, ma opera d’arte viva, capace di essere studiata, conservata, certificata e collezionata. L’evento rappresenterà anche un importante momento istituzionale, durante il quale è prevista la firma ufficiale da parte dell’artista Manzo e Pieralice, alla presenza delle istituzioni coinvolte. Questo passaggio sancirà concretamente l’impegno condiviso tra i soggetti partecipanti e rafforzerà il valore artistico e istituzionale.

Catalogo Ragionato Marco Manzo e Archivio Marco Manzo

Nel Manifesto, Manzo annuncia inoltre la nascita del Catalogo Ragionato Marco Manzo e dell’Archivio Marco Manzo, strumenti destinati a raccogliere, documentare e certificare la sua produzione artistica. Da questo percorso prende forma un sistema di certificazione delle opere finalizzato a garantire autenticità, tracciabilità, tutela e riconoscibilità culturale. L’obiettivo del Manifesto va tuttavia oltre il percorso personale dell’artista. La visione proposta da Manzo intende aprire una riflessione più ampia sul futuro del tatuaggio artistico contemporaneo, offrendo agli artisti meritevoli la possibilità di vedere le proprie opere certificate, archiviate e riconosciute secondo criteri condivisi. In questa prospettiva, il tatuaggio può diventare un’opera collezionabile a tutti gli effetti, capace di entrare nelle collezioni private e pubbliche attraverso processi di tutela, documentazione e valorizzazione analoghi a quelli adottati per le altre discipline artistiche.

Le opere inedite e la scultura in marmo di Carrara

A testimoniare il legame tra corpo