Meloni presenta la strategia di difesa europea: fondamentale l’alleanza con gli Stati Uniti.

Giorgia Meloni presenta la strategia italiana per la difesa europea, sottolineando l’importanza della cooperazione con gli Stati Uniti e il potenziamento della sicurezza senza compromettere i fondi di coesione.
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Meloni illustra la nuova strategia di difesa europea nel 2025, sottolineando l'importanza della collaborazione con gli Stati Uniti per garantire sicurezza e stabilità

Strategia italiana per la difesa europea

Ieri, la premier Giorgia Meloni ha presentato in Senato la strategia italiana per la difesa europea, in preparazione al Consiglio Ue che si svolgerà a Bruxelles il 20 e 21 marzo. Nel suo discorso incisivo, Meloni ha messo in evidenza l’importanza di un’alleanza robusta tra Europa e Stati Uniti, affermando che è “inimmaginabile” costruire garanzie di sicurezza efficaci senza una cooperazione stretta tra le due sponde dell’Atlantico. La leader di Fratelli d’Italia ha chiarito che l’invio di truppe italiane in Ucraina non è mai stato un tema all’ordine del giorno, così come l’idea di un esercito comune europeo.

Durante il suo intervento, Meloni ha sottolineato la necessità di mantenere i fondi di coesione, evitando di spostarli verso il settore della difesa . “I conti pubblici devono essere preservati”, ha affermato, evidenziando che l’Italia valuterà con attenzione l’opportunità di attivare strumenti previsti dal piano di difesa europeo, che includono anche deficit aggiuntivo. La premier ha proposto un meccanismo di garanzie pubbliche europee simile a ‘InvestEu’ per stimolare investimenti privati nel settore della difesa .

Il discorso di Meloni in aula

In Aula, Meloni era affiancata dal ministro degli Esteri Antonio Tajani e dal ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, mentre il vicepremier Matteo Salvini era assente per impegni all’estero. Nonostante le assenze, il clima è stato disteso, con un colloquio “cordiale e amichevole” tra Meloni e Salvini, che ha ribadito il ruolo della Lega come “collante della maggioranza”.

Nel suo intervento, Meloni ha affrontato temi cruciali come la competitività economica dell’Europa, la decarbonizzazione sostenibile e la semplificazione burocratica. Ha avvertito che l’Europa non può permettersi di rimanere “gregaria” e ha insistito sulla necessità di interconnessioni energetiche, in linea con il Piano Mattei, volto a rafforzare la posizione dell’Italia nel contesto europeo.

La premier ha anche trattato la questione dei dazi americani, un tema delicato per un paese come l’Italia, fortemente esportatore. “Il quadro è complesso”, ha riconosciuto, ma ha esortato a lavorare con pragmatismo per evitare rappresaglie e una guerra commerciale con gli Stati Uniti , sottolineando che tale conflitto non avvantaggerebbe né l’Europa né gli Stati Uniti .

Focus su migranti e Medio Oriente

Meloni ha dedicato parte del suo intervento a questioni di politica estera, esprimendo preoccupazione per la ripresa dei combattimenti a Gaza e per la situazione in Siria. Ha ribadito l’attenzione dell’Italia nei confronti del ricorso pregiudiziale presso la Corte di Giustizia riguardante i trattenimenti in Albania, auspicando che la Corte non comprometta le politiche di rimpatrio .

In merito al conflitto russo-ucraino, la premier ha riaffermato il “massimo sostegno” dell’Italia a Kiev, sottolineando che questa posizione è condivisa da tutta la maggioranza di centrodestra. Meloni ha accolto con favore la nuova fase di negoziati , esprimendo il suo supporto per gli sforzi del presidente Trump.

Rafforzamento della difesa europea

Un altro punto centrale del discorso è stato il potenziamento della difesa europea. Meloni ha criticato il nome del piano ‘ReArm Europe’, definendolo fuorviante e ha messo in guardia contro l’idea che le risorse per la difesa possano provenire da altri capitoli di spesa . Ha ribadito il fermo “no” del governo all’ipotesi di spostare i fondi di coesione verso il settore della difesa , sottolineando l’importanza di preservare il benessere delle aree svantaggiate.

Due momenti particolarmente applauditi del suo intervento hanno riguardato il riferimento a Papa Francesco, al quale ha augurato una pronta guarigione , e la solidarietà nei confronti del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, recentemente attaccato dal Cremlino . Meloni ha concluso il suo discorso citando Pericle: “La felicità consiste nella libertà e la libertà dipende dal coraggio “.

Nonostante le tensioni interne al centrodestra, il discorso di Meloni ha trovato consensi, in particolare dalla Lega , che ha apprezzato le posizioni espresse, in linea con le aspettative di Salvini. La risoluzione di maggioranza è stata approvata con 109 voti favorevoli, 69 contrari e 4 astenuti. Oggi, Meloni presenterà nuovamente le sue comunicazioni alla Camera dei Deputati.