Tra le eccellenze italiane premiate dall’Unione Pro Loco d’Italia c’è anche Niscemi, che conquista il marchio “Sagra di Qualità” grazie alla storica Sagra del carciofo violetto. Un riconoscimento importante che celebra non solo la manifestazione siciliana, ma l’intero sistema delle sagre italiane come motore culturale, sociale ed economico.
Unpli assegna i marchi “Sagra di Qualità” ed “Evento di Qualità”
La cerimonia si è svolta a Roma, nella prestigiosa Sala Koch del Senato, dove l’Unpli ha assegnato 44 nuovi riconoscimenti “Sagra di Qualità”, 21 premi “Evento di Qualità” e 3 menzioni speciali.
L’iniziativa rientra nel percorso avviato dall’Unpli per valorizzare le tradizioni locali, le produzioni tipiche e il patrimonio culturale italiano. Un impegno rafforzato anche dalla certificazione ISO 9001 ottenuta per l’organizzazione degli eventi.
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Dal 2018 al 2025 sono stati assegnati complessivamente:
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194 riconoscimenti “Sagra di Qualità”
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36 riconoscimenti “Evento di Qualità”
Numeri che dimostrano una crescita costante e una sempre maggiore attenzione alla qualità delle manifestazioni.
Niscemi premiata per la Sagra del carciofo violetto
Tra le sagre premiate nel 2025 spicca quella di Niscemi, in provincia di Caltanissetta. La Sagra del carciofo violetto rappresenta un simbolo identitario del territorio e un’occasione di promozione delle eccellenze agroalimentari locali.
Il riconoscimento assume un valore ancora più significativo per la comunità, recentemente colpita da eventi climatici avversi. Come sottolineato dal sindaco Massimiliano Conti, la sagra diventa un vero segno di rinascita e ripartenza per il territorio.
Il valore economico e sociale delle sagre in Italia
Le sagre non sono solo eventi folkloristici, ma un pilastro dell’economia locale. In Italia:
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generano circa 700 milioni di euro di spesa
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producono un valore complessivo di 2,1 miliardi di euro
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coinvolgono 48 milioni di visitatori
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sostengono oltre 10.500 posti di lavoro
Un impatto significativo che dimostra come queste manifestazioni siano fondamentali per lo sviluppo dei territori, soprattutto nei piccoli comuni.
Le Pro Loco: protagoniste della valorizzazione territoriale
Alla base del successo delle sagre ci sono le Pro Loco, una rete capillare composta da oltre 6.400 associazioni e centinaia di migliaia di volontari.
Secondo il rapporto Censis:
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il 97,9% delle Pro Loco organizza eventi
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oltre il 60% degli italiani partecipa a iniziative locali
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il 75,1% della popolazione vive in comuni con almeno una Pro Loco
Un lavoro prezioso che contribuisce a preservare tradizioni, rafforzare il senso di comunità e promuovere il turismo locale.
Sagre di qualità: tradizione, identità e futuro
Come evidenziato dal presidente Unpli Antonino La Spina, le sagre rappresentano “l’anima più autentica dei territori”. Non solo eventi, ma veri strumenti di valorizzazione culturale e sociale.
Il marchio “Sagra di Qualità” diventa così una garanzia per cittadini e turisti, che possono riconoscere manifestazioni autentiche, radicate nella storia e capaci di raccontare l’identità dei luoghi.
Il riconoscimento ottenuto da Niscemi si inserisce perfettamente in questo percorso, confermando il ruolo centrale delle sagre nel promuovere il patrimonio italiano e nel sostenere le comunità locali.

