Le finali dell’Oratorio Cup 2025-26, giunta alla sua XXII edizione, si svolgeranno a Roma nelle giornate di sabato 9, domenica 10, sabato 16 e domenica 17 maggio 2026 presso gli impianti sportivi del Salaria Sport Village, in via San Gaggio 5.
La manifestazione, organizzata dal CSI – Centro Sportivo Italiano, Comitato di Roma, con il patrocinio della S. S. Lazio, si conferma uno degli appuntamenti più significativi del panorama sportivo giovanile romano. Non si tratta soltanto di un torneo di calcio, ma di un percorso educativo, comunitario e sociale che coinvolge parrocchie, oratori, famiglie, allenatori, volontari e migliaia di giovani atleti.
Saranno oltre 200 le squadre in campo, per un totale di circa 2.600 atleti e più di 3.000 accompagnatori, provenienti da parrocchie e oratori della provincia di Roma. Le quattro giornate conclusive prevedono oltre 150 partite, con finali dedicate a tutte le categorie, dagli Under 8 fino agli Open e agli Amatori.
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Ripartire dagli oratori per rilanciare il calcio italiano
In un momento in cui il calcio italiano si interroga sul proprio futuro, la Oratorio Cup 2025-26 propone una risposta concreta: ripartire dagli oratori, dai luoghi in cui il gioco nasce come esperienza di crescita, relazione e inclusione.
Gli oratori rappresentano da sempre un bacino prezioso per lo sport di base. Qui il talento non viene selezionato in modo immediato, ma accompagnato nel tempo. L’obiettivo non è soltanto vincere, ma permettere a ogni ragazzo di giocare, migliorare, confrontarsi con gli altri e imparare il valore delle regole.
Come sottolinea Daniele Pasquini, presidente del CSI Roma, il mondo delle parrocchie ha dato per decenni linfa al calcio italiano e oggi può tornare a offrire risposte importanti. In un contesto in cui si parla spesso di crisi nella produzione di talenti, gli oratori possono rappresentare una risorsa educativa e sportiva fondamentale, grazie alla loro accessibilità, ai costi contenuti, al volontariato e alla capacità di coinvolgere tutti i ragazzi, indipendentemente dal livello tecnico.
Un modello sportivo inclusivo: tutte le squadre arrivano alla finale
Uno degli aspetti più caratteristici dell’Oratorio Cup è il suo modello inclusivo. Tutte le squadre partecipanti arrivano alla propria finale, non soltanto quelle che competono per il primo posto.
Questo approccio restituisce valore all’intero percorso sportivo, non solo al risultato finale. Ogni squadra, ogni atleta e ogni comunità parrocchiale vivono la giornata conclusiva come un momento di festa, condivisione e riconoscimento.
La manifestazione diventa così un esempio concreto di sport educativo, in cui la competizione è presente ma non diventa l’unico criterio di valutazione. Al centro restano la persona, la squadra, il gruppo e la crescita dei ragazzi.
Polisportività e crescita motoria nelle categorie giovanili
Nelle categorie giovanili fino ai 14 anni, l’Oratorio Cup promuove anche la polisportività, incoraggiando i ragazzi a sperimentare discipline diverse e a sviluppare capacità motorie complete.
Si tratta di un elemento particolarmente importante in un’epoca in cui la specializzazione precoce rischia di ridurre le possibilità di crescita equilibrata dei giovani atleti. Attraverso la polisportività, i ragazzi possono scoprire talenti, abilità e passioni che altrimenti potrebbero rimanere nascoste.
Il calcio negli oratori, in questa prospettiva, non è soltanto allenamento tecnico, ma diventa uno strumento per educare il corpo, il carattere e la socialità.
L’educatore-arbitro: le regole come occasione di crescita
Tra gli elementi distintivi della manifestazione c’è anche la figura dell’educatore-arbitro, simbolo di un modo diverso di vivere lo sport.
Nell’Oratorio Cup le regole non sono semplicemente un limite, ma diventano un’occasione per imparare responsabilità, rispetto e autocontrollo. L’arbitro assume quindi anche una funzione educativa, accompagnando i ragazzi nella comprensione del gioco e del valore della correttezza.
È una visione dello sport che supera la logica della sola prestazione e rafforza il ruolo formativo degli allenatori, dei dirigenti e di tutti gli adulti coinvolti.
Il programma delle finali dell’Oratorio Cup 2025-26
Le finali dell’Oratorio Cup 2026 si svolgeranno in quattro giornate presso il Salaria Sport Village di Roma.
Sabato 9 maggio 2026
La prima giornata vedrà protagoniste le categorie U10, U11, U15 Femminile e Amatori.
Le gare della categoria U10, con 24 squadre, si disputeranno dalle 9.00 alle 13.00, con premiazioni previste intorno alle 11.00 e alle 13.00. Nel pomeriggio sarà la volta degli U11, con 35 squadre in campo dalle 14.30 alle 19.30. Spazio anche all’U15 Femminile, con 4 squadre, e alla categoria Amatori, con 8 squadre.
Domenica 10 maggio 2026
Domenica 10 maggio scenderanno in campo le categorie U15, U16, U14 e U12.
La giornata inizierà con gli U15, seguiti dagli U16. Nel pomeriggio spazio agli U14 e agli U12, con premiazioni previste rispettivamente intorno alle 17.00 e alle 20.00.
Sabato 16 maggio 2026
Sabato 16 maggio sarà dedicato alle categorie U13, U17 e Open.
Gli U13, con 21 squadre, giocheranno dalle 14.30 alle 17.30. A seguire si svolgeranno le gare degli U17 e della categoria Open, con premiazioni previste nel tardo pomeriggio e in serata.
Domenica 17 maggio 2026
La giornata conclusiva, domenica 17 maggio, sarà dedicata ai più piccoli: U9 e U8.
Gli U9 giocheranno al mattino, dalle 9.00 alle 12.30, mentre gli U8 saranno protagonisti nel pomeriggio, dalle 14.30 alle 18.00. Sarà una chiusura particolarmente significativa, perché proprio le categorie più giovani rappresentano il futuro dello sport di base e del calcio negli oratori.
Il ruolo del CSI Roma nello sport educativo
L’Oratorio Cup è organizzata dal CSI Roma, realtà che da sempre promuove lo sport come strumento di educazione, crescita, impegno e aggregazione sociale.
Il Centro Sportivo Italiano, fondato nel 1944, è un’organizzazione nazionale non profit basata sul volontariato, riconosciuta come Ente di promozione sportiva e Associazione di promozione sociale. La sua missione è educare attraverso lo sport, offrendo una proposta qualificata sul piano culturale, umano e sociale.
Nel contesto dell’Oratorio Cup, questa missione si traduce in un’esperienza concreta: un torneo che coinvolge migliaia di giovani non solo come atleti, ma come persone inserite in una comunità.
Oratorio Cup 2025-26: sport, famiglie e comunità
Le finali dell’Oratorio Cup saranno una grande festa dello sport giovanile romano. Le famiglie avranno un ruolo centrale, così come le comunità parrocchiali e gli oratori di provenienza delle squadre.
Il torneo non rappresenta soltanto il traguardo sportivo della stagione, ma la sintesi di un percorso più ampio, costruito nei mesi precedenti attraverso allenamenti, partite, incontri e momenti di condivisione.
In questo senso, l’Oratorio Cup 2025-26 conferma il valore dello sport come strumento di inclusione, educazione e costruzione di relazioni. Un modello che guarda al futuro del calcio italiano partendo dalle sue radici più autentiche: i campi degli oratori, il volontariato, la passione dei ragazzi e il coinvolgimento delle famiglie.
Partner e informazioni utili
Le finali dell’Oratorio Cup 2025-26 si svolgeranno presso il Salaria Sport Village, in via San Gaggio 5 a Roma.
Un ringraziamento speciale va ai partner dell’evento, Unipol e Autoimport S.P.A., che sostengono questa importante manifestazione dedicata allo sport giovanile, agli oratori e alle comunità del territorio.

