Piano di Kiev per riconquistare la Crimea: I 3 punti chiave

L’Ucraina sta attuando un piano per riconquistare la Crimea, che è stata occupata dalla Russia. Questo piano si basa su tre obiettivi chiave, secondo quanto spiegato da Mykhailo Podolyak, consigliere del presidente Volodymyr Zelensky.

Il primo obiettivo è liberare i cieli sulla penisola per distruggere armi, equipaggiamenti e infrastrutture logisticamente importanti per i russi. Per fare ciò, vengono colpiti i sistemi anti-missile e di difesa aerea.

Il secondo obiettivo è fermare i continui rifornimenti su larga scala di risorse e riserve nell’area del conflitto. Questo viene raggiunto distruggendo mezzi e collegamenti, incluso il mirare a strutture illegali come i ponti nello Stretto di Kerch.

Il terzo obiettivo è cacciare dalla Crimea nel Mar Nero ciò che resta della flotta russa e ripristinare il controllo sul Mar Nero. Per fare ciò, vengono colpite infrastrutture e navi russe.

Nelle ultime ore, l’esercito ucraino ha fatto progressi nella controffensiva sia verso sud, nella regione di Zaporizhzhia, che verso est, nell’area attorno a Bakhmut. In particolare, le forze di Kiev hanno avanzato nella zona del villaggio di Andriivka. Nonostante ciò, gli scontri sono ancora intensi e il nemico continua a combattere.

Questi sviluppi dimostrano che l’Ucraina sta facendo progressi nella lotta per riconquistare la Crimea e contrastare l’occupazione russa. Nonostante ciò, la situazione rimane complessa e la vittoria finale non è ancora garantita.