La seduta del 16 dicembre 2025 del Consiglio delle Autonomie Locali del Lazio segna un passaggio di rilievo nella storia delle relazioni tra Regione ed enti locali. Nell’aula del Consiglio regionale del Lazio si è infatti consumato un momento che va oltre il valore formale degli atti approvati, certificando un nuovo metodo di lavoro fondato su ascolto, continuità e risultati concreti.
Il parere del CAL sulla manovra finanziaria regionale
Nel corso dei lavori, il CAL ha approvato il parere obbligatorio unico relativo alla Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza regionale 2026-2028, alla legge di stabilità 2026 e alla legge pluriennale di bilancio 2026-2028. Il giudizio espresso è stato positivo e ha riconosciuto una manovra improntata al rigore finanziario e alla crescita, con un’attenzione specifica al sostegno dei territori e al ruolo delle autonomie locali.
Un cambio di passo nel rapporto con la Regione
L’approvazione del parere rappresenta un segnale chiaro di come il confronto istituzionale stia assumendo una dimensione più concreta. Non solo consultazione, ma partecipazione reale alla definizione delle politiche regionali, in particolare su temi strategici come il bilancio e la programmazione economica.
Leggi anche:
L’emendamento per i piccoli Comuni entra nel bilancio regionale
Accanto al parere, l’assemblea del CAL ha approvato un emendamento destinato a sostenere i piccoli Comuni montani del Lazio, con particolare riferimento al potenziamento del trasporto scolastico. L’intervento prevede una dotazione finanziaria di un milione di euro per il 2026 ed è collegato alla legge di stabilità regionale.
Dalla proposta del CAL all’esame del Consiglio regionale
Si tratta di un passaggio di forte valore istituzionale. L’emendamento, pur nascendo all’interno del CAL, entrerà ora nel percorso del Consiglio regionale del Lazio, dove sarà valutato e discusso per la definitiva approvazione all’interno della manovra di bilancio.
Un risultato costruito attraverso il dialogo istituzionale
L’esito della seduta non è frutto di un’iniziativa estemporanea, ma di un lavoro avviato mesi fa. Il confronto con l’Assessore regionale al Bilancio Giancarlo Righini, iniziato durante l’estate, si è consolidato in autunno con un tavolo tecnico-istituzionale che ha consentito di tradurre le esigenze dei territori in un intervento normativo concreto.
Il ruolo crescente del Consiglio delle Autonomie Locali
Mai come in questa fase il CAL ha ricevuto un’attenzione così costante e strutturata nel processo di costruzione del bilancio regionale. Un percorso che rafforza il ruolo dell’organo come interlocutore stabile della Regione Lazio.
Piacentini: attenzione concreta alle aree interne
A evidenziare il significato politico della seduta è stata la Presidente del CAL Lazio, Luisa Piacentini, che ha sottolineato come l’emendamento rappresenti una risposta concreta alle difficoltà quotidiane dei piccoli Comuni, spesso costretti a programmare servizi essenziali in condizioni di cronica scarsità di risorse.
Trasporto scolastico e contrasto allo spopolamento
Secondo Piacentini, l’intervento sul trasporto scolastico assume un valore strategico più ampio, perché incide sul diritto allo studio e sulla tenuta sociale delle aree montane e interne, contribuendo a contrastare i fenomeni di spopolamento che colpiscono molti territori del Lazio.
Florenzani: il CAL protagonista nelle scelte di bilancio
Nel corso della seduta è intervenuto anche il Vicepresidente del CAL, Giammarco Florenzani, che ha espresso soddisfazione per l’esito dei lavori, definendo il risultato come una conferma dell’efficacia del metodo istituzionale adottato.
Dall’ascolto alle risorse per i territori
Florenzani ha evidenziato come il confronto avviato mesi prima abbia trovato una traduzione concreta in risorse reali, segnando per la prima volta una partecipazione diretta del CAL alla costruzione del bilancio regionale.
Righini e il Fondo di Coesione regionale
La seduta ha registrato anche l’intervento dell’Assessore regionale al Bilancio Giancarlo Righini, che ha voluto rimarcare il valore politico e istituzionale del lavoro svolto dal CAL, ricordando il ruolo strategico dell’organo nel sistema regionale.
Investimenti e riequilibrio territoriale
Righini ha illustrato le politiche regionali orientate al riequilibrio sociale e territoriale, annunciando interventi che interesseranno l’intero territorio regionale, dalla viabilità rurale ai luoghi della cultura, fino agli edifici di culto. Nel suo intervento ha inoltre richiamato le risorse del Fondo di Coesione, pari a 486 milioni di euro, destinate a essere redistribuite ai Comuni senza generare nuovo debito per la Regione.
Il richiamo allo spirito istituzionale del CAL
Nel suo intervento conclusivo, la Presidente Piacentini ha ribadito la necessità di preservare il carattere istituzionale del Consiglio delle Autonomie Locali, invitando a superare le logiche di appartenenza politica all’interno dell’organo.
Le assenze in aula e il valore della seduta
Pur manifestando rammarico per le assenze di parte dell’opposizione, Piacentini ha sottolineato come la seduta rappresenti comunque una giornata storica per il CAL, in cui una proposta dell’organo è stata recepita direttamente nel percorso di bilancio regionale.
Un passaggio storico per il sistema delle autonomie nel Lazio
La partecipazione delle principali rappresentanze degli enti locali e delle Province del Lazio ha confermato la centralità dell’appuntamento. In un momento segnato da fragilità demografiche e difficoltà finanziarie, il Consiglio delle Autonomie Locali del Lazio dimostra di poter incidere realmente sulle scelte strategiche della Regione.
Una svolta che non riguarda soltanto il bilancio, ma il ruolo stesso delle autonomie locali, segnando un nuovo capitolo nella storia istituzionale del Lazio.

