La Rocca di Angera, sulla sponda lombarda del Lago Maggiore, riunisce in un unico percorso storia medievale, panorami sul Verbano e una collezione di oltre 1.400 bambole. La fortezza, affacciata sul borgo omonimo, conserva sale affrescate, torri, camminamenti di ronda e un giardino medievale.
Edificata su uno sperone roccioso sopra il centro abitato, la rocca occupava in passato una posizione strategica per il controllo delle rotte sul lago e dei collegamenti tra la pianura lombarda e l’area alpina. Il complesso attuale deriva da fasi costruttive comprese tra XI e XVII secolo e comprende l’ala Viscontea, l’ala Scaligera, la torre di Giovanni Visconti e ambienti modificati dai Borromeo.
Il punto centrale della visita è la Sala di Giustizia, al secondo piano dell’ala Viscontea. La sala presenta una pianta rettangolare, un grande arco a sesto acuto e volte a crociera decorate con motivi geometrici e intrecci policromi.
Sulle pareti si sviluppa il ciclo dedicato a Ottone Visconti e alla battaglia di Desio del 1277, episodio della lotta contro i Torriani per il controllo di Milano. Le scene raffigurano la sconfitta degli avversari, la cattura dei nemici e l’ingresso vittorioso di Ottone in città. Le iscrizioni accompagnano la narrazione, insieme a simboli astrologici e corpi celesti legati all’immaginario medievale.
Nelle altre sale storiche, arredi, camini monumentali e resti di decorazioni murali mostrano la trasformazione della rocca da presidio militare a dimora nobiliare. Dai camminamenti e dalle terrazze lo sguardo abbraccia Angera, la sponda piemontese e i rilievi che circondano il Verbano.
All’interno della fortezza si trova il Museo della Bambola e del Giocattolo, fondato alla fine degli anni Ottanta da Bona Borromeo Arese. La raccolta comprende bambole in porcellana, legno, composizione e materiali moderni, con pezzi databili dal Settecento all’età contemporanea.
Il percorso include anche case in miniatura, arredi, accessori e automi provenienti dal Petit Musée du Costume di Tours. Gli oggetti documentano mode, ruoli sociali e forme di educazione nelle diverse epoche, offrendo una sezione adatta anche alle famiglie.
All’esterno, il giardino medievale ricostruito nel 2008 si sviluppa tra mura e vigneto. Aiuole, pergolati, piante aromatiche, ortaggi, frutteti e specie officinali illustrano l’organizzazione degli spazi verdi nella vita quotidiana del passato, con il lago sullo sfondo.
La Rocca di Angera si trova nell’omonimo comune, in provincia di Varese. È raggiungibile in auto da Milano e dall’area dei laghi; sono possibili anche combinazioni di treno e bus oppure la navigazione sul Verbano.
Per la stagione 2026 l’apertura è prevista dal 12 marzo all’8 novembre, con orari variabili tra ottobre e novembre. Il biglietto ordinario costa 18 euro; la tariffa ridotta è di 13 euro per i ragazzi tra 6 e 15 anni, mentre i bambini sotto i 6 anni entrano gratuitamente.
Il biglietto comprende le sale storiche, il Museo della Bambola e del Giocattolo e il giardino medievale. Sono inoltre disponibili visite guidate su prenotazione anticipata. Prima della partenza è consigliato controllare sul sito ufficiale Terre Borromeo eventuali aggiornamenti su orari e tariffe.
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Fonte originale: Sopra il Lago Maggiore c’è una fortezza con un museo di bambole e un salone affrescato che racconta il Medioevo