Roma “conquistata” dai Templari: 150 cavalieri in silenzio dal Colosseo al Quirinale

Un’onda bianca e silenziosa ha attraversato il centro storico della Capitale nelle giornate del 2 e 3 maggio. Oltre 150 tra cavalieri e dame dell’associazione Templari Oggi APS hanno dato vita a un ritiro spirituale itinerante, culminato in una testimonianza pubblica capace di attirare l’attenzione di cittadini e turisti per il rigore e il profondo clima di raccoglimento.

Il corteo è partito dal Colosseo e ha attraversato alcuni dei luoghi più iconici della città fino a raggiungere il Quirinale. Mantelli bianchi e croci rosse hanno scandito una presenza visibile ma discreta, priva di slogan o manifestazioni rumorose, trasformando il cuore di Roma in uno spazio sospeso tra spiritualità e contemplazione.

Il percorso tra i simboli della città eterna

Durante la camminata, i partecipanti hanno toccato piazza Navona, il Pantheon, via Nazionale e piazza della Repubblica, nota anche come piazza Esedra. Il passaggio silenzioso dei Templari ha suscitato curiosità e rispetto, generando un contrasto evidente con il ritmo frenetico della città. La scelta del silenzio come forma di comunicazione ha rappresentato il cuore dell’iniziativa, offrendo una testimonianza di fede in un contesto urbano spesso dominato dal rumore e dalla distrazione.

Secondo quanto dichiarato dagli organizzatori, l’obiettivo non era quello di mettere in scena una rievocazione storica, ma di proporre un gesto contemporaneo capace di richiamare l’attenzione su valori come disciplina, servizio e spiritualità.

La celebrazione finale e il messaggio di Mons. Fisichella

Il ritiro si è concluso presso la Basilica di San Vitale al Quirinale con la Santa Messa celebrata da Rino Fisichella, pro-prefetto della sezione per le questioni fondamentali dell’evangelizzazione nel mondo del Dicastero per l’Evangelizzazione, insieme al parroco don Elio Lops.

Durante l’omelia, Monsignor Fisichella ha sottolineato il valore di una presenza cristiana autentica, capace di parlare anche senza parole. Il silenzio, ha evidenziato, può diventare una forma potente di testimonianza, soprattutto in un’epoca caratterizzata da eccesso di comunicazione e perdita di profondità spirituale.

Templari Oggi: tra fede, tutela e impegno sociale

L’associazione Templari Oggi APS opera stabilmente su tutto il territorio nazionale con attività che vanno oltre gli eventi pubblici. Il loro impegno quotidiano si sviluppa nella custodia delle chiese, spesso garantendo apertura e vigilanza gratuita di luoghi che altrimenti resterebbero chiusi, e nel recupero del patrimonio religioso, con interventi volti a restituire edifici sacri alla comunità ecclesiale.

Accanto a questo, l’associazione svolge anche un ruolo sociale rilevante, collaborando con istituzioni per l’inserimento di persone coinvolte in percorsi di “messa alla prova”, offrendo loro un’opportunità concreta di reintegrazione attraverso il lavoro e il servizio. Parallelamente, vengono promossi momenti di preghiera e formazione per contrastare la diffusione di pratiche esoteriche e rafforzare la consapevolezza spirituale dei fedeli.

La dichiarazione del Magister Mauro Giorgio Ferretti

«Il nostro cammino per le vie di Roma non è una sfilata, ma un atto di servizio verso la Chiesa e la società», ha dichiarato il magister Mauro Giorgio Ferretti. «Vedere Roma rallentare e quasi zittirsi al passaggio del nostro silenzio è un segnale importante. Significa che esiste ancora un bisogno profondo di punti di riferimento, fondati su valori autentici e su una fede vissuta concretamente».

L’iniziativa dei Templari ha così trasformato, per due giorni, il volto della Capitale, offrendo una narrazione diversa di Roma: non solo città del turismo e della storia, ma anche luogo vivo di spiritualità contemporanea.