Roma Tre Orchestra ricorda Valentina Del Re: concerto al Teatro Palladium

A un anno dalla scomparsa di Valentina Del Re, la Roma Tre Orchestra le dedica un concerto speciale dal forte valore simbolico. L’appuntamento è per venerdì 10 aprile alle ore 20:30 presso il Teatro Palladium, con un evento pensato per trasformare il ricordo in continuità.

Valentina, per sempre: un concerto che diventa racconto

Un legame nato alle origini dell’orchestra

Il concerto “Valentina, per sempre” affonda le radici nella storia stessa della Roma Tre Orchestra. Era il giugno del 2002 quando Valentina Del Re salì sul palco dell’Aula Magna della Facoltà di Lettere e Filosofia, in un momento in cui l’ensemble non aveva ancora un nome, ma già una precisa identità: esistere attraverso la musica.

Da allora, il percorso condiviso si è costruito nel tempo, tra concerti, esperienze e relazioni profonde. Questo evento non interrompe quel dialogo, ma lo prolunga, mantenendo vivo un legame che continua a risuonare.

Un omaggio intimo, lontano dalle celebrazioni formali

Non si tratta di una commemorazione tradizionale, ma di un gesto musicale autentico. La scelta di esibirsi senza direttore riflette pienamente il modo di fare musica che Valentina incarnava: ascolto reciproco, equilibrio e condivisione.

È in questa dimensione collettiva che il concerto trova la sua forma più vera.

Il programma: musica tra malinconia e luce

Le opere più care a Valentina Del Re

Il programma attraversa alcune delle pagine più vicine alla sensibilità artistica di Valentina Del Re, costruendo un percorso emotivo intenso e coerente.

In scaletta la Pavane pour une infante défunte di Maurice Ravel e il Quartetto per archi n.8 di Dmitrij Šostakovič, opere che dialogano tra memoria, dolore e profondità espressiva.

Accanto a questi capolavori, due trascrizioni firmate dalla stessa musicista: la Marcia funebre di Sigfrido di Richard Wagner e Im Abendrot di Richard Strauss, lavori rimasti a lungo in attesa di essere eseguiti insieme all’orchestra.

Un disegno musicale che attraversa l’assenza

L’intero programma si sviluppa come un racconto sonoro che oscilla tra malinconia e luce. Non è solo una selezione di brani, ma una costruzione emotiva che restituisce ciò che resta: una presenza che continua a vivere nella musica.

Chi era Valentina Del Re

Una musicista eclettica e riconoscibile

Valentina Del Re è stata una figura centrale nella scena musicale degli ultimi anni, capace di attraversare linguaggi e contesti diversi senza perdere identità.

La sua formazione classica, unita a un percorso cameristico approfondito, le ha permesso di sviluppare una ricerca personale in equilibrio tra rigore e apertura, tra tradizione e sperimentazione.

Dalla musica colta alla televisione

Negli ultimi anni, la sua presenza nel programma Propaganda Live l’ha resa familiare anche al grande pubblico. In quel contesto, Valentina è riuscita a portare la musica fuori dai confini tradizionali, mantenendo intatta la qualità artistica.

Concerto Roma Tre Orchestra: informazioni utili

Data, luogo e biglietti

Il concerto si terrà venerdì 10 aprile alle ore 20:30 presso il Teatro Palladium.

Il prezzo simbolico di 2,50 euro sottolinea la volontà di rendere l’evento accessibile, in linea con il rapporto diretto che Valentina aveva costruito con il pubblico.

Per informazioni e biglietti è possibile consultare il sito ufficiale della Roma Tre Orchestra.

Il senso di un’eredità che continua

Le parole di Valerio Vicari

“Valentina ha condiviso con noi l’inizio di tutto – ricorda Valerio Vicari –. Non solo i concerti, ma un modo di stare nella musica e tra le persone.”

Le sue parole raccontano il cuore dell’iniziativa: dare forma a ciò che resta, senza interrompere un dialogo che continua.

La musica come memoria viva

Nel limite che ogni assenza impone, la musica diventa uno spazio in cui il passato può ancora parlare al presente. Il concerto “Valentina, per sempre” è questo: non un addio, ma una trasformazione del ricordo in qualcosa che continua a esistere.

Un evento che restituisce senso, profondità e futuro a una presenza che non si è mai davvero interrotta.