Scuole e istituzioni: sopralluogo all’I.I.S. Via Roma 298 di Guidonia Montecelio

Nella giornata odierna si è svolto un sopralluogo istituzionale presso l’I.I.S. Via Roma 298 “Ex E. Majorana / Ex L. Pisano” di Guidonia Montecelio, promosso dai rappresentanti d’istituto e dalla Consulta d’Istituto in collaborazione con la dirigente scolastica Roberta Moncado.
L’iniziativa è nata con l’obiettivo di aprire un confronto diretto e concreto tra studenti, scuola e istituzioni sulle condizioni delle strutture scolastiche e sulle criticità legate alla manutenzione degli edifici.

I partecipanti all’incontro istituzionale

Presenze scolastiche e rappresentanze politiche

All’incontro hanno partecipato la dirigente scolastica Roberta Moncado, i rappresentanti d’istituto Lorenzo Simonelli e Igor Bernardini, insieme a Emanuele Di Paolo, consigliere di presidenza della Consulta Provinciale degli Studenti di Roma e rappresentante di Consulta dell’istituto.

Hanno preso parte al sopralluogo anche la consigliera regionale del Lazio Micol Grasselli e il consigliere di Città Metropolitana Stefano Cacciotti, membro della Commissione Edilizia Scolastica.

La visita ai tre plessi dell’I.I.S. Via Roma 298

Un sopralluogo completo e diffuso sul territorio

Nel corso della mattinata la delegazione ha effettuato una visita completa dei tre plessi dell’istituto, tra loro distanti, comprendendo la sede centrale ex E. Majorana, il plesso ex L. Pisano e la sede succursale delle Scienze Umane. In ciascun edificio, i rappresentanti degli studenti, insieme ai consiglieri e alla dirigenza, sono entrati nelle classi incontrando direttamente gli studenti e confrontandosi con loro sui principali problemi strutturali e organizzativi.

Il sopralluogo ha rappresentato anche un momento di dialogo utile alla verifica e alla revisione delle commissioni, rafforzando il rapporto tra studenti, docenti e istituzioni.

Le criticità dell’edilizia scolastica

Il ruolo della Città Metropolitana

Durante le visite sono stati ascoltati anche i docenti, che insieme agli studenti e alla dirigente scolastica hanno illustrato le criticità presenti nei diversi edifici. È emerso in modo chiaro come la carenza di manutenzione da parte della Città Metropolitana continui a rappresentare un problema serio e diffuso nelle scuole di competenza provinciale.

Di particolare rilievo è stato il contributo del consigliere metropolitano Stefano Cacciotti, che grazie alla sua esperienza e al ruolo svolto nella Commissione Edilizia Scolastica ha illustrato nel dettaglio le problematiche riscontrate, spiegando le dinamiche istituzionali, i passaggi amministrativi e le difficoltà che caratterizzano oggi l’edilizia scolastica. La sua costante disponibilità ad affiancare gli studenti è stata indicata come un elemento decisivo per arrivare a chiarire le responsabilità e fornire risposte concrete, anche attraverso strumenti formali come interrogazioni in aula.

Il ruolo della dirigente scolastica

Dialogo, ascolto e risultati concreti

È stato evidenziato il ruolo centrale della dirigente scolastica Roberta Moncado, che fin dall’inizio dell’anno scolastico ha dimostrato grande attenzione e disponibilità verso il miglioramento dell’istituto. Il rapporto di dialogo costante e costruttivo instaurato con gli studenti rappresenta un metodo di lavoro efficace, che ha già prodotto risultati concreti e che dimostra quanto il confronto continuo con i ragazzi sia fondamentale per far emergere problemi reali e individuare soluzioni efficaci.

Il contributo della Regione Lazio

Un canale di dialogo aperto con gli studenti

La presenza della consigliera regionale Micol Grasselli ha rappresentato un segnale importante di attenzione verso il mondo della scuola. Il confronto diretto con gli studenti ha permesso di portare le loro istanze anche a livello regionale, rafforzando l’idea che solo attraverso l’ascolto dei ragazzi sia possibile costruire politiche realmente efficaci in materia di edilizia scolastica. Grazie alla sua disponibilità, potrà essere mantenuto un canale di dialogo stabile tra scuola e Regione Lazio.

Studenti protagonisti del dialogo istituzionale

Partecipazione attiva e responsabilità

Il sopralluogo istituzionale rappresenta non solo un momento di verifica delle condizioni strutturali, ma un vero e proprio strumento di partecipazione e responsabilità. L’iniziativa dimostra come gli studenti non debbano essere semplici spettatori, ma protagonisti attivi del dialogo istituzionale, capaci di segnalare con precisione problemi e criticità perché vissuti quotidianamente.

Trasformare la loro voce in confronto politico e azione amministrativa è l’unico modo per garantire scuole sicure, agibili e dignitose, contribuendo concretamente al miglioramento delle strutture scolastiche di Città Metropolitana e al futuro dell’intera comunità.