Wall Street sprofonda: giornata nera per i mercati
Wall Street ha vissuto una giornata drammatica, con il Dow Jones che ha subito un crollo del 3,72%, chiudendo a 40.652,03 punti. Anche il Nasdaq ha subito pesanti conseguenze, registrando una perdita del 5,05% e fermandosi a 16.713,74 punti. Non è andata meglio all’S&P 500, che ha visto un calo del 4,08%, scendendo a 5.439,65 punti.
La causa principale di questo tracollo è da ricercare nei nuovi dazi imposti da Donald Trump, che hanno eroso un valore complessivo di ben 2.000 miliardi di dollari dal mercato. Le ripercussioni sui colossi della tecnologia sono state devastanti: Apple ha perso 274 miliardi di dollari, mentre Amazon ha visto evaporare 181,9 miliardi. Anche Nvidia ha subito un duro colpo, con una perdita di 143,4 miliardi di dollari, cifra che si allinea a quella di Meta. Infine, Microsoft e Google hanno registrato una diminuzione di 69,1 miliardi ciascuna.
Il mercato del petrolio sotto pressione
Il settore energetico non è stato esente dalle conseguenze dei dazi. Il prezzo del petrolio WTI ha subito un crollo del 7,61%, scendendo a 66,25 dollari al barile, mentre il Brent ha ceduto il 7%, attestandosi a 69,67 dollari. Questa situazione ha sollevato preoccupazioni tra gli investitori, timorosi di un ulteriore deterioramento delle condizioni economiche globali.
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Le borse europee risentono della tempesta
Anche le borse europee hanno chiuso in negativo, risentendo dell’onda d’urto provocata dai dazi statunitensi. A Parigi, l’indice ha perso il 3,31%, chiudendo a 7.598 punti, mentre Francoforte ha registrato un calo del 3,01%, fermandosi a 21.717 punti. Le perdite sono state più contenute a Londra, dove il mercato ha ceduto solo il 1,55%, chiudendo a 8.474 punti, e a Madrid, che ha visto un decremento dell’1,08%, con l’indice a 13.192 punti.
Piazza Affari in caduta libera
Anche Piazza Affari ha chiuso in forte calo, con l’indice Ftse Mib che ha ceduto il 3,6%, chiudendo a 37.070 punti. Gli investitori italiani, come quelli di tutto il mondo, si trovano a fronteggiare un clima di incertezza e instabilità, alimentato dalle decisioni politiche e commerciali che continuano a scuotere i mercati.
In sintesi, la giornata di oggi ha messo in evidenza come le tensioni commerciali e le politiche economiche possano influenzare drasticamente i mercati finanziari, lasciando gli investitori in uno stato di allerta.

