Quando alla voce recensioni leggiamo frasi del genere “Tripudio di sapori”, “Materie prime freschissime” oppure “Ottimo rapporto qualità-prezzo” è facile farsi venire l’acquolina in bocca; ed allora a questo punto bisogna varcare la porta di “Da Leccarsi i Baffi” entrando in quello che, rimanendo in tema di recensioni, viene anche definito come “Più che un ristorante”.

 

Un locale (per info & prenotazioni 3493315957 o daleccarsiibaffi.genova@gmail.com) dove il cibo, fatto di materie prime fresche e di qualità, è capace di creare, assieme ad un ambiente informale ma curato, un’atmosfera davvero unica in cui protagonista è anche il personale, delizioso e premuroso, che vi porta alla scoperta dei menu proposti.

Da leccarsi i Baffi”, che si trova in Piazza Cavour, 91r proprio a due passi dall’acquario e dal porto antico, offre una cucina tipica ligure ma non solo; vere e proprie star sono infatti i piatti, sia di mare che di terra, per accontentare tutti, ma proprio tutti i palati.

Per iniziare questo specialissimo viaggio tra i sapori partiamo, e non potrebbe essere altrimenti vista la location marittima, da un invitante, già solo dal nome, “E’ qui il mare?” che è un antipasto misto composto da tortino di acciughe, frittelle di baccalà, acciughe al baffo e spada affumicato, involtino di acciughe ed insalata russa con stoccafisso. Siete degli acciughe lovers? “Acciughe al baffo” e “Acciughe alla Toni” vi stanno solo aspettando; come non aspetta altro che i vostri palati un più che intrigante “Vecchio Marinaio”: cozze con sughetto saporito con vino bianco, prezzemolo e aglio.

Lasciati gli starter (per la lista completa consultate i menu) passiamo ai primi dove ad attendervi vi sono, tra gli altri, le linguine di “Mare mosso” e “Mare calmo” oppure, per i romanticoni, un “Raviolo innamorato”; ma visto che siamo a Genova il must dei must è il pesto che qui viene preparato rispettando la ricetta tradizionale.

Pesce protagonista dei secondi (qui per la lista completa) con baccalà, stoccafisso e con il celebre “Pescato del giorno” cucinato alla ligure; per gli amanti della carne irrinunciabile è la “Tagliata di carne di Fassona”; appetitose, e c’è da crederci, sono anche le “Lumache alla Verezzina”. E dove lo mettiamo il fritto? Da provare assolutamente sono: “Involtini di acciuga”, “Acciughe impanate e fritte”, “Frittura mista” e “Totani Fritti”; se invece preferite la piastra chiedete e vi sarà cucinato. Meglio di così!

Dopo un contorno con “Patate al forno o fritte”, “Insalata mista” o “Verdure di stagione” si passa al dulcis in fundo con l’amplissima carta dei dolci; oltre a sua maestà il Tiramisù ed alla sempre verde “Torta di mele”, si può spaziare, tra gli altri, dal “Semifreddo all’amaretto” fino al “Sorbetto” passando per la “Specialità della casa”.

Anche il solo leggere di queste golosità fa venire l’acquolina in bocca (a noi per primi), ma se volete letteralmente leccarvi i baffi sapete dove andare: “Da leccarvi i Baffi” vi sta aspettando.

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Cesare Tamborini

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